Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 gennaio 2006
Spett.le ADUC in data 04.08.2003 ho acquistato presso un negozio Computer Discount di Messina al prezzo di Euro 1349,00 un portatile Toshiba modello matricola, ben custodito e ben funzionante fino alla data del 30.09.2005. Quel giorno il computer dopo essersi regolarmente acceso, e' scomparso lo schermo e al tentativo di riavviamento pur accendendosi non si avviava il sistema. Recatomi presso un negozio Computer Discount (Acireale), gli veniva suggerito, potendosi trattare della scheda madre, di recarsi presso un'assistenza Toshiba. Telefonato al nr., assegnatomi il nr.1, mi sono recato presso Precision Service in Tremestieri Etneo (CT) via Convento del Carmine,10 tel. in data 10.10.2005. Gli veniva rilasciata la scheda 301425, sarebbe stato fatto un preventivo di spesa per il difetto segnalato. In data 14.10.2005 ho telefonato al Centro Assistenza, chiedendo notizie sul mio computer. Mi veniva risposto che mi avrebbero telefonato e fatto sapere qualcosa. Non ricevendo alcuna telefonata mi sono recato personalmente al suddetto centro, mi hanno nuovamente assicurato che mi avrebbero telefonato al piu' tardi nella tarda mattinata. Non avendo avuto risposta alle ore 17:30 dopo l'ennesima telefonata, ho chiesto di consegnarmi comunque il computer senza alcun preventivo effettuato. Alla telefonata successiva, sempre effettuata dal sottoscritto, mi veniva diagnosticato: "PREVENTIVO DI MAX 400-700 DA SOST MAIN-PCB E PROB. CPU COMUNICATO AL CLIENTE". Data l'ora tarda ho ritirato il computer il 17.10.2005, senza accettare la riparazione e pagando 60,00 Euro IVA compresa di preventivo con ricevuta fiscale 2676N del 17.10.05. Ho chiesto che mi venisse rilasciata una scheda tecnica del lavoro che comunque dovrebbe essere stato fatto per capire quale fosse il difetto riscontrato sul mio computer. La mia richiesta e' stata vana; per protesta ho scritto ben tre volte alla Toshiba Italia, ma non ho mai ottenuto risposta. Ma la storia non finisce qui; adesso viene la parte piu' interessante. Lavorando anche con il computer sono stato costretto nel frattempo ad acquistarne uno nuovo, spendendo la somma di Euro 899,00 il 22.10.2005 presso la catena Computer Discount di Acireale (CT). Successivamente ho preso il vecchio computer e l'ho dato ad un amico, collega di lavoro, il quale, tra l'altro, e' un esperto di informatica e di computer, dicendogli che essendo il computer non piu' funzionante e tra l'altro fuori garanzia poteva farne l'uso che riteneva piu' opportuno. Dopo circa un mese, a meta' dicembre, il mio collega mi restituisce il vecchio computer Toshiba perfettamente funzionante, e senza che lui avesse effettuato alcuna riparazione e tanto meno avesse sostenuto delle spese. Mi ha spiegato che ha tolto la batteria del "bios" e di averla rimessa; operazione di pochi secondi e soprattutto a costo zero. Ho chiamato il titolare della Precision Service, un certo Dott. Manno Claudio, spiegandogli quando era successo. Ho intenzione di agire per vie legali contro la suddetta Ditta e la Toshiba, in quanto si serve di tecnici incompetenti o, forse, cosa ben piu' grave, avendo capito quale era il difetto, mi avrebbero fatto speso da 400 a 700 euro, senza che mi fossi accorto di nulla. La mia richiesta e' di euro 1.000,00 per le spese sostenute e per i danni materiali e morali avuti, nonche' la condanna della Ditta in questione per la scarsa professionalita' dimostrata. Potreste indicarmi come fare e se sono nel giusto? Grazie e buon lavoro.
Egidio, da Trecastagni
Egidio, da Trecastagni
Risposta ADUC
Premesso che la sua richiesta potrebbe farla con una procedura di messa in mora (clicca qui), abbiamo dei dubbi sulla fattibilita', perche' il danno che le hanno provocato non e' stato diretto, ma solo una sua libera scelta di non far riparare il computer alle loro condizioni (e li' si' che sarebbe stato un danno, ma non vi ha proceduto).
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