Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 gennaio 2006
Ho una Yaris D4D, immatricolata nel 2003, ora ha 40.000 km fatti. Ho sempre seguito i consigli dell'officina della concessionaria, tra cui fare rifornimento dallo stesso distributore, se possibile. Mi sono sempre trovata bene. Tranne ora. L'ultimo tagliando risale a questo fine giugno. Da cui l'auto risulta in regola: cambio olio, filtri, controllo gomme, ecc. La settimana del 21 novembre 2005 l'ho dovuta portare in officina, dopo che mi ha lasciato a piedi il sabato sera precedente: da un mese avevo notato che il motore aveva uno strano "rumore", ma nessuna spia. Quel sabato sera mi sono fermata un attimo, ed il motore sembrava un trattore "Landini" antico, l'ho spenta per riaccenderla dopo qualche minuto. Non e' piu' ripartita. Il motore di avviamento girava, ma il motore non partiva. Segnava a tratti la spia di presenza acqua nel gasolio. Con pazienza, mi sono messa a girare la farfallina di scarico dell'acqua (in una posizione assurda per un semplice utente) ed e' uscito solo gasolio. Dopo avermi rovinato la serata, ho dovuto lasciare li' l'auto. L'ho ripresa domenica: di mattina presto, fredda, e' ripartita subito. Nessuna spia. A casa ho riaperto la farfallina, solo gasolio. Il giorno dopo l'ho portata in officina, e' partita subito da fredda, ma si e' accesa la spia di avaria al motore. Peggio che peggio. Il capo officina mi dice che e' sicuramente acqua nel gasolio, per cui da calda non parte, perche' l'acqua e' mischiata al gasolio; da fredda invece parte perche' l'acqua e' depositata in fondo al serbatoio. Gli chiedo per ben tre volte se devo chiedere i danni al distributore dove faccio sempre rifornimento: mi dice di no, che non e' colpa del distributore (ci teneva molto a sottolinearlo, quasi a temere che mi rivolgessi proprio al distributore), ma che il gasolio in Italia fa schifo, arriva pessimo gia' dalla raffineria ed i motori delicati ne risentono. A lui personalmente e' gia' successo tre volte di rimanere a piedi. Mi spiace per lui, ma la spiegazione non mi e' piaciuta... se in Italia sappiamo di avere questo problema, se la Toyota lo sa, perche' non vi pone rimedio con una modifica ai suoi motori? E come mai sulle tante auto che girano, sulle almeno 20 auto diesel della mia azienda, sono stata l'unica ad aver riscontrato il problema? Ma sono ignorante in materia, ed ho lasciato stare, decidendo di informarmi meglio. La riparazione (che consisteva nello svuotamento completo dal gasolio "infetto", piu' una pulizia) mi e' costata 54 euro, un pieno di 45 euro buttato via (non ho visto la presenza d'acqua...), due giornate di lavoro perse. Mi sono recata ugualmente al distributore, se non altro per sentire cosa ne pensava, se avevano avuto altri problemi, se c'era un'assicurazione che poteva risarcirmi. Al distributore erano molto preparati: due settimane prima si erano presentate altre due vetture, proprio e guarda caso due TOYOTA RAV 4, che hanno riscontrato lo stesso problema. Uno di questi ha esporto denuncia: si e' quindi presentata la Guardia di Finanza, sono stati prelevati campioni sia dalla cisterna del distributore sia dall'auto. NESSUNA TRACCIA DI ACQUA. Dunque? Il proprietario del distributore mi ha detto che se davvero c'era acqua nel gasolio lo stesso capo officina doveva tenermene un campione (e invece il capo officina mi ha detto appunto che non era colpa del distributore... quasi ad evitare discussioni...); inoltre un problema di questo tipo non si rileva in una sola auto, visto che il distributore vende piu' di 8000 litri di gasolio al giorno e controlla le pompe ogni 15 giorni. Mi dice invece che non dovrei sempre fidarmi e di verificare personalmente che vengano cambiati i filtri appositi, che dovrebbero evitare questi incidenti. Le domande che mi pongo sono tante... Perche' in officina non mi e' stato proposto di tenere un campione di carburante? Perche' si escludeva la colpa del distributore... Ma c'era davvero presenza d'acqua? Io non l'ho potuta verificare... Se avevo appena eseguito il secondo tagliando, quello dei 30.000 km, a fine giugno, ed i filtri erano in regola (cosi' e' scritto nella fattura, io i filtri non li controllo di persona), come mai e' accaduto tutto cio'? I filtri non servono a protezione di questo? Come mai nella fattura della presente riparazione non c'e' un nuovo cambio filtri ma solo lo svuotamento del carburante? Ma se occorre escludere il distributore, se sono i motori Toyota ad essere troppo sensibili, se Toyota e' a conoscenza di questi problemi (come lo e' il capo officina), non dovrebbe inserire delle apposite modifiche ai suoi motori? I clienti gliene sarebbero grati... Quanto meno, visto che nessuno ha colpa di questo incidente (non e' colpa mia, non e' colpa del distributore, non e' colpa dell'officina), ma il prodotto "auto" ha presentato un'anomalia, non dovrebbe essere coperta dalla famosa GARANZIA 3 ANNI o 100.000 KM? Ho contattato tre volte Toyota Motor Italia dal loro bellissimo ma poco funzionale sito. Nessuna risposta. Tra l'altro non esiste una sezione RECLAMI e nemmeno la possibilita' di inviare mail dal proprio gestore di posta. Ho chiamato il call center, dove un operatore gentile mi ha solo detto di non aver ricevuto nulla. Rifaccio la segnalazione dal sito, e questa volta funziona, perche' stranamente ricevo una notifica. Passano nel frattempo 3 settimane, Toyota tace. Ho scritto una raccomandata A/R questa volta il giorno 17/12... E' arrivata la ricevuta dopo 4 giorni, ma Toyota ancora miseramente tace. Nel frattempo io mi sento insicura nella mia auto. Non sapendo che cosa ha scatenato esattamente il fermo, non so come regolarmi per guidare in sicurezza e serenita'. Per lavoro tra l'altro mi trovo ad essere spesso a 250 km da casa e dall'officina stessa... E se non mi riparte piu'? Ho diritto ad una risposta oppure no?
Barbara, da Carceri
Barbara, da Carceri
Risposta ADUC
Per future esigenze le consigliamo di essere piu' stringata. Oltre 5700 battute rischiano di far perdere il filo del discorso, pregiudicando la possibilita' di darle un consiglio sensato. Nel merito. Non possiamo certo essere noi a diagnosticare le cause del problema. Le consigliamo, pero', di leggere le condizioni di garanzia del produttore e verificare se copre anche i problemi riscontrati. Sappia che l'onere di provare che il danno e' dovuto a una qualche vizio dell'auto e' a suo carico. Eventualmente, ufficiliazzi la situazione e la richiesta di risarcimento tramite una raccomandata A/R di messa in mora clicca qui da inviare a Toyota Motor Italia Via Kiiciro Toyoda, 2 (già via A. Marchetti, 255) 00148 Roma Infatti, essendo trascorsi piu' di due anni non e' piu' spendibile la garanzia a carico del venditore come prevede il codice del consumo: clicca qui
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