Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 gennaio 2006
Gentile Aduc, in data odierna ho faxato alla direzione di Telecom Italia e all'autorita' per le garanzie nelle comunicazioni la seguente lettera. E' gia' la seconda volta che mi capita questo problema. La prima volta ho pagato, e chiesto il rimborso e la disabilitazione dei numeri telefonici sospetti (compreso il satellitare) e ad ora, mi arrivano in fattura ancora da pagare telefonate verso satellitari, ovviamente prodotte da quei malefici dialer. Chiedo consiglio a voi in merito a quanto seguito. Con riferimento alla fattura d.d. 6.12.2005 spiace comunicare che non provvedero' al pagamento di quanto fatturato con "telefonate non fatturate in precedenza" e riferite a satellitari internazionali effettuate rispettivamente nelle seguenti date: 18 e 22 gennaio 2005, 10, 12, 14 (3 telefonate per il 14), 15 (2 telefonate) 16, 18 (2 telefonate per il 18), 20 e 22 febbraio 2005 per un importo di 89,55€ + iva 20% e complessivo quindi di € 107.46. Il numero telefonico sembra essere sempre lo stesso (mi mancano gli ultimi tre numeri) ed e' riferito a 00881839195*** destinazione GLOBALSTAR A. Mi chiedo il perche' di questo grave ritardo nell'addebito, considerato che si riferisce ad importi relativi quasi ad un anno fa. "Forse" e' vostra intenzione informare la clientela "[.] con appositi messaggi in fattura sui rischi legati all'utilizzo di internet sia sugli strumenti messi a disposizione da Telecom Italia S. p. A. per poter prevenire possibili addebiti, che sul servizio di disabilitazione per le numerazioni 166/899/709 satellitari e internazionali ecc., " ma non si puo' sicuramente affermare che queste informazioni siano CHIARE e LIMPIDE in quanto il piu' delle volte si riducono solo a minimi trafiletti inseriti in infinite righe di disposizioni piu' o meno utili. (Molto poco utili dato il numero di utenti frodati in questa maniera da societa' dislocate in mezzo mondo). L'utente inoltre puo' accorgersi dei raggiri molto in ritardo, quando ormai puo' fare ben poco. Sono convinto che TELECOM ITALIA S. p. A. potrebbe tentare di risolvere il problema alla radice, proponendo all'utenza di attivare "solo al bisogno" certi numeri particolari e non viceversa come sta succedendo in questo periodo. TELECOM ITALIA S. p. A. ha il dovere di tutelare utenze che vanno avanti da quasi trent'anni senza insolvenze di nessun genere. Gia' in precedenza abbiamo sporto denuncia dell'accaduto alla polizia postale (con scarsa speranza di essere risarciti) e provvederemo a fare altrettanto anche per quest'ultimo increscioso episodio. A tal fine allego liberatoria per la consultazione dei dati di traffico in chiaro e fotocopia del mio documento di identita'. Faccio presente inoltre che per mettersi in contatto con TELECOM ITALIA S.p.A. tramite il servizio 187 bisogna munirsi di "Santa Pazienza" e di una giornata di ferie, che chiunque preferirebbe passare in diversa maniera, senza contare che il piu' delle volte o non funziona il computer o non funziona l'operatore. In attesa di vostra cortese e sollecita risposta porgo cordiali saluti." Grazie per la consulenza! Cordiali saluti.
Claudio, da Trento
Claudio, da Trento
Risposta ADUC
Bene la segnalazione al garante. Per quanto riguarda la sua decisione di non pagare parte della bolletta, l'avvertiamo che cio' non solo non e' difendibile in sede legale, ma portera' eventualmente ad uno stacco della linea telefonica. Le consigliamo invece di inviare una lettera raccomandata a/r di messa in mora alla Telecom clicca qui, successivamente ricorrendo al CORECOM.
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