Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
5 gennaio 2006
Ho bisogno di un consiglio se e' possibile. Ho ricevuto un atto di citazione da parte di una societa' di recupero crediti di Roma per numero due fatture per un totale di euro 22,75 relativi alla cauzione derivante dalla disdetta da me effettuata di un contratto con la Telecom Italia Tim Mobile Spa nel 1998. All'epoca un'operatrice mi aveva assicurato che non avrei pagato nulla per la disdetta se non l'ultima bolletta delle reali telefonate. Inoltre le spese legali che mi richiedono nel suddetto atto ammontano ad euro circa 300,00. E' giusto che dopo cosi' tanto tempo mi vengono a chiedere dei soldi per una cauzione che non sapevo esistesse e soprattutto per difendermi devo andare davanti ad un Giudice di Roma con la maggiorazione delle spese per il mio avvocato? Grazie.
Paola, da Genova
Paola, da Genova
Risposta ADUC
Crediamo che debba provvedere a verificare la fondatezza della richiesta, prima di pensare ad agire davanti al giudice di pace (tantomeno con l'avvocato, che per certe cifre non e' necessario). Intanto osserviamo che sembrerebbero decorsi i termini di prescrizione previsti per le bollette, di cinque anni dalla scadenza. Solo se la controparte potesse dimostrare che nel frattempo ha inviato delle richieste formali in merito (raccomandate a/r o atti comunque notificati) tale termine potrebbe dirsi interrotto e conseguentemente fatto ripartire. Detto questo, dovrebbe rintracciare in qualche modo le condizioni contrattuali SCRITTE inerenti il servizio, consultandole per verificare se effettivamente la cauzione sia dovuta (non puo' fare un ricorso basandosi sulle promesse verbali di un operatore telefonico). Nel caso valutasse di poter in qualche modo opporsi alla richiesta, dovra' mettere in mora la controparte (TIM, con invio di copia conoscenza alla societa' di recupero crediti), tentando poi una conciliazione al CORECOM (obbligatoria per legge prima della causa). In questa fase potrebbero venir fuori elementi ulteriori, da valutarsi al fine di decidere i passi successivi (tenga anche conto della convenienza economica, in quanto rivolgersi al giudice di pace costa, come minimo, 30 euro). Puo' eventualmente seguire queste istruzioni: clicca qui
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