Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 gennaio 2006
Ho sottoscritto un contratto ADSL con Tin.it che fino al mese di luglio 2005 ha fornito un servizio regolare. Dal mese di agosto il segnale ADSL mi e' stato disabilitato senza che ne ricevessi comunicazione. La linea telefonica sulla quale si appoggiava la linea ADSL era regolata da contratto tra Telecom Italia e una terza persona estranea al contratto vigente tra me e Tin.it Ho inviato una raccomandata a Tin.it dicendo che volevo recedere dal contratto poiche' il servizio di fatto, mi era stato disattivato. Da allora ho ricevuto due solleciti di pagamento. Posso far valere il mio diritto di recesso dato che: le parti tra le cui vigeva il contratto per la Linea telefonica non sono le stesse tra le quali era stato sottoscritto il contratto ADSL? E' normale che il servizio ADSL sia stato disattivato senza che mi fosse data alcuna comunicazione?
Giovanni, da Firenze
Giovanni, da Firenze
Risposta ADUC
Il fatto che il contratto adsl sia intestato a persona diversa da quella titolare della linea base Telecom non vuol dir niente, anche riguardo il recesso (o meglio, la rescissione, visto che il recesso e' una cosa particolare che -in questo caso- non c'entra). Detto questo lei, come intestatario del contratto adsl, puo' contestare il disservizio minacciando la risoluzione contrattuale per inadempienza. Non sappiamo come abbia redatto la raccomandata, ma cio' dev'essere fatto intimando alla controparte di adempiere entro un determinato lasso di tempo, come avviene con la messa in mora. Proceda in tal senso, ricordandosi che il non pagare continuera' -probabilmente- a crearle dei problemi e degli ostacoli. Finche' il contratto non si chiude, infatti (nel suo caso, conseguentemente al riconoscimento, da parte di TIN o di un giudice, dell'inadempienza) i pagamenti sono dovuti. Semmai puo' essere richiesto, contemporaneamente alla risoluzione, un rimborso danni per i canoni relativi al periodo di mancato utilizzo. Segua queste istruzioni: clicca qui
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