Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 gennaio 2006
Domanda 4 gennaio 2006
Cara Aduc, su consiglio di un amico oggi ho visitato il vostro sito internet, intenzionato nel medio termine ad iscrivermi alla vostra associazione. Ho letto con sorpresa della petizione a favore della RU486. Innanzitutto ritengo poco scientifico paragonare la gravidanza all'ulcera: la prima infatti e' una cosa positiva, legata alla natura umana, ed e' il simbolo dell'apertura alla vita; soltanto la nostra cultura ha trasformato la gravidanza in un minaccia e un malanno. Oltretutto, la gravidanza non si 'contrae' contro la propria volonta' e in questo senso non puo' essere classificata come un 'disturbo'. Al contrario l'ulcera e' una malattia in senso proprio, arreca reali disturbi, anche molto gravi. Inoltre non corrisponde a verita' scientifica affermare che la RU486 e' meno 'dispendiosa economicamente e meno traumatica per la donna': e' dimostrato infatti che le conseguenze nel breve e nel lungo termine derivanti dall'uso frequente della pillola (ad esempio la sterilita') non sono trascurabili. Dal punto di vista sociale inoltre, e' risaputo che nei paesi dell'Unione Europea dove la RU486 e' legalizzata, sono sorti grossi problemi nelle relazioni tra adolescenti, con un'esplosione di gravidanze tra le giovani di quell'eta', fenomeni che hanno spinto i governi a ricorrere a dispendiosissimi programmi di contenimento delle nascite, ad esempio tramite la diffusione della pillola nelle scuole. Lascio a voi immaginare le ripercussioni sociali di una cultura dell'aborto diffusa cosi' su larga scala e quasi "imposta" in eta' non adulta. Concludo ricordando questo: non basta che una cosa sia dichiarata legale da un parlamento per affermare che essa sia lecita per l'uomo. Mi sarei atteso quindi che un'associazione come la vostra, cosi' attenta e determinata nella difesa dei diritti dei consumatori, evitasse di abbracciare iniziative cosi' ambigue e contrastate eclatamente dal punto di vista scientifico. Per maggiori info consiglio il seguente sito: http: //www.comitatoscienzaevita.it/rassegna.php. Cordiali saluti e grazie.
Fabio, da Sesto San Giovanni

Risposta ADUC
Prendiamo atto delle sue opinioni, che pubblichiamo su Cara Aduc. Ovviamente la vediamo in modo differente. Una sola considerazione, perche' non lasciare alle dirette interessate la scelta per individuare il metodo piu' adatto a risolvere una situazione comunque drammatica?
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