Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 gennaio 2006
Buongiorno. Sono Paolo studente lavoratore, 26 anni di Usmate, Monza. Avrei un consiglio da chiedere a voi per un torto che ritengo di aver subito. In data 7/8 ho cambiato un assegno del valore di 135 euro in contanti presso la Banca Intesa di Arcore. Dopo 2 giorni mi chiama il direttore di banca dicendomi che lui e' convinto di avermi dato dei soldi in piu' perche' mi dice di avermi lasciato 3 banconote da 50 e nei conti finali di cassa della banca mancano proprio 15 euro. Mi chiede inoltre di passare in filiale per firmare un modulo per l'addebito della cifra. Sinceramente non ricordavo di aver ricevuto quei soldi e dico al direttore che non sarei passato. Sta di fatto che a settembre mi arriva l'estratto conto della banca e nelle voci di dare compaiono 15 euro per "pagamenti diversi". E' possibile una cosa del genere senza una minima autorizzazione da parte mia? Puo' davvero una banca giocare in questo modo col mio misero conto corrente?
Paolo, da Usmate
Paolo, da Usmate
Risposta ADUC
E' incredibile la sfacciataggine di certi funzionari che, invece di dirigere una banca, meritirebbero di stare inermi in qualche carcere per non creare danno neanche a se stessi. Le consigliamo di intimare l'accredito del dovuto (piu' gli eventuali idanni da precisare al centesimo e dimostrare), con una raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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