Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 gennaio 2006
Buongiorno, sono utente del servizio fisso Wind 1088 da qualche anno, di cui non usufruisco spesso e quindi ricevo fatture molto saltuarie. Ho attiva domiciliazione bancaria RID. Il 3 nov. 2005 ricevo fattura Wind relativa al periodo 1 ott. 2004 - 30 set 2005 (12 MESI!) da cui scopro che sulla mia linea e' stato attivato un abbonamento ADSL flat dal 4 maggio 2005!! Abbonamento ovviamente mai richiesto, autorizzato, ne' utilizzato. Per inciso ho attivo dal 2001 un abbonamento ADSL flat con Telecom. Il 4 nov. 2005 telefono al 155, ricevendo l'invito ad inoltrare reclamo scritto. Il 7 nov. 2005 invio RACCOMANDATA A/R di messa in mora a WIND Telecomunicazioni s. p. a. (e per conoscenza all'AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI e all'ADUC) con la quale intimo entro 15 gg. dal ricevimento: - rettifica fattura (scadenza 17 novembre).
- divieto di prelievo dal mio c/c dell'importo attribuito all'ADSL WIND.
- immediato rimborso con stessa valuta di quanto eventualmente sottratto.
- procedere all'immediato annullamento contratto e disattivazione del servizio.
- ricevere dettagliato resoconto delle eventuali connessioni effettuate sulla mia utenza (data e ora inizio connessione e traffico ADSL misurato).
- ricevere copia della corrispondenza intercorsa (contratto, autorizzazioni privacy, etc).. MINACCIA DI ADIRE LE VIE LEGALI, CON BENEPLACITO DI SPESE E DANNI: nel caso la controparte non provvedesse a quanto richiesto. Ho preferito evitare di revocare la domiciliazione bancaria delle fatture WIND. La raccomandata viene ricevuta il 9 novembre, finora senza riscontro alcuno. Il 9 dic. 2005 telefono al 155, per avere notizie dell'esito del reclamo. Risponde Sara: pratica in lavorazione, segnala sollecito ed assicura storno fattura. Il 30 dic. 2005 ricevo fattura Wind relativa al periodo ott. nov. 2005 da cui scopro che sulla mia linea e' ancora attivo l'abbonamento ADSL, nonostante la disdetta. L'intero importo della fattura e' riferito a quest'ultimo (nessun traffico voce 1088). Il 30 dic. 2005 (h 18:40) telefono al 155, per avere spiegazioni. Risponde Anna: pratica in lavorazione, disattivazione in corso per ''disconoscimento dell'utente'', assicura storno fattura in pagamento (il 17 gennaio 2006) e rimborso importo prelevato il 17 novembre 2005. Il 30 dic. 2005 (h 19:20) ricevo telefonata da Anna-WIND: "ci dispiace ma qui risulta utilizzo linea in modo continuo (?) dal 16 al 27 novembre 2005 e pertanto... non ha diritto a storno ne' rimborso! " Inutile dire che non e' vero: l'unico modem ADSL che possiedo e' in comodato Telecom su loro linea Alice ADSL flat, regolarmente fatturata. Nella fattura WIND: "Nel dettaglio sono riportate tutte le connessioni effettuate, anche se la sua ADSL non ha costo connessione al minuto''. Ovviamente in fattura non c'e' traccia di connessioni... Anna mi invita ad inviare un fax per chiedere resoconto traffico... Faccio notare che sono in attesa di risposta dal 9 novembre... Che fare? Sono fortemente tentato di revocare la domiciliazione bancaria delle fatture WIND, per evitare di subire una rapina. Ci sono gli estremi per denunciare una truffa? Sono disponibile ad inviare tutta la documentazione riterrete utile. Cordiali saluti ed i migliori AUGURI per il Nuovo Anno.
Corrado, da Cagliari
- divieto di prelievo dal mio c/c dell'importo attribuito all'ADSL WIND.
- immediato rimborso con stessa valuta di quanto eventualmente sottratto.
- procedere all'immediato annullamento contratto e disattivazione del servizio.
- ricevere dettagliato resoconto delle eventuali connessioni effettuate sulla mia utenza (data e ora inizio connessione e traffico ADSL misurato).
- ricevere copia della corrispondenza intercorsa (contratto, autorizzazioni privacy, etc).. MINACCIA DI ADIRE LE VIE LEGALI, CON BENEPLACITO DI SPESE E DANNI: nel caso la controparte non provvedesse a quanto richiesto. Ho preferito evitare di revocare la domiciliazione bancaria delle fatture WIND. La raccomandata viene ricevuta il 9 novembre, finora senza riscontro alcuno. Il 9 dic. 2005 telefono al 155, per avere notizie dell'esito del reclamo. Risponde Sara: pratica in lavorazione, segnala sollecito ed assicura storno fattura. Il 30 dic. 2005 ricevo fattura Wind relativa al periodo ott. nov. 2005 da cui scopro che sulla mia linea e' ancora attivo l'abbonamento ADSL, nonostante la disdetta. L'intero importo della fattura e' riferito a quest'ultimo (nessun traffico voce 1088). Il 30 dic. 2005 (h 18:40) telefono al 155, per avere spiegazioni. Risponde Anna: pratica in lavorazione, disattivazione in corso per ''disconoscimento dell'utente'', assicura storno fattura in pagamento (il 17 gennaio 2006) e rimborso importo prelevato il 17 novembre 2005. Il 30 dic. 2005 (h 19:20) ricevo telefonata da Anna-WIND: "ci dispiace ma qui risulta utilizzo linea in modo continuo (?) dal 16 al 27 novembre 2005 e pertanto... non ha diritto a storno ne' rimborso! " Inutile dire che non e' vero: l'unico modem ADSL che possiedo e' in comodato Telecom su loro linea Alice ADSL flat, regolarmente fatturata. Nella fattura WIND: "Nel dettaglio sono riportate tutte le connessioni effettuate, anche se la sua ADSL non ha costo connessione al minuto''. Ovviamente in fattura non c'e' traccia di connessioni... Anna mi invita ad inviare un fax per chiedere resoconto traffico... Faccio notare che sono in attesa di risposta dal 9 novembre... Che fare? Sono fortemente tentato di revocare la domiciliazione bancaria delle fatture WIND, per evitare di subire una rapina. Ci sono gli estremi per denunciare una truffa? Sono disponibile ad inviare tutta la documentazione riterrete utile. Cordiali saluti ed i migliori AUGURI per il Nuovo Anno.
Corrado, da Cagliari
Risposta ADUC
Ci scusi la semplicita' della risposta, ma siccome lei ha gia' fatto tutti i passi preliminari necessari, dovrebbe solo proseguire cosi' come aveva a suo tempo minacciato (in giudizio), perchee' i tempi indicati nella sua messa in mora ci sembrano ampiamente scaduti. Essendo lei in Sardegna, cominci col giudice di pace in conciliazione. Se vuole revocare la domiciliazione bancaria, lo faccia pure, ma le sconsigliamo di rifarsi non pagando alla scadenza le bollette che le giungono, perche' passerebbe anche lei dalla parte del torto complicando un tutto che, allo stato, e' manifestamente a suo favore. Non si dimentichi di chiedere anche i danni che tutto questo ambaradan di inadempienze ed efficienze di questo gestore le sta provocando: li precisi al centesimo.
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