Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 gennaio 2006
Domanda 2 gennaio 2006
B. gg sono qui a chiedervi il presente consiglio: nel 2000/2001 stipulai un contratto con la pay tv" Telepiu'" ora Sky venni a suo tempo interpellato per riaderire con la nuova Azienda subentrante ma NON ACCETTAI. Nei giorni scorsi esattamente il 23/4/12/2005 ho ricevuto una lettera da un istituto per riscossione crediti relativo a un mio presunto mancato pagamento per una rata con Telepiu' e che io francamente non ricordo se o no e' stata pagata, so che avrei dovuto tenere tutte le ricevute di pagamento e credo di averle, comunque se anche fosse ritengo doveroso provvedere al sanare il presunto debito ma... ho interpellato l'istituto che ha incarico la riscossione e mi hanno fatto riferimento solo a un loro numero di pratica, ho richiesto l'invio della documentazione (copia della fattura inevasa) al fine di accertarmi che effettivamente il debito presunto sussiste ma mi hanno riferito che loro non ne sono in possesso e di rivolgermi direttamente alla sede della SKI di Milano. Cercando l'indirizzo e tel. della presunta Azienda creditrice ho provveduto a telefonare al centralino, e la centralinista non poteva passarmi alcun ufficio interno, per tale richiesta avrei dovuto telefonate a un numero 199........ con costi DECISAMENTE SUPERIORI a una chiamata tradizionale (gia' qui credo di rilevare un abuso) comunque deciso ad accertami della autenticita' del debito, telefono e dopo attesa mi risponde un'operatrice, faccio la mia richiesta (e ritengo doverosa) ma ella mi risponde che effettivamente dai loro terminali risulta che io ho un debito con la SKI ereditato da TELEPIU' MA CHE NON HANNO O NON GLI RISULTA ABBIANO LA DOCUMENTAZIONE CHE IO RICHIEDO MA NE E' IN POSSESSO L'ISTIUTO PER LA RISCOSSIONE CREDITI (IL QUALE NEGA DI ESSERNE IN POSSESSO). Ridengo e credo che abbia il diritto di accertarmi di tale presunto debito ma come posso procedere? Fare richiesta tramite un legale dove spendo mediamente dalle 500/700 per prendere visione del debito presunto di 159,20 euro oppure un giudice di pace? Ringraziandovi anticipatamente per un vs. cortese consiglio. Distinti Saluti.
Fiorenzo, da Borghetto

Risposta ADUC
Trattandosi di lettera semplice (ci pare sia cosi'), le consigliamo di lasciar perdere. Ci provano... Deve sapere che quando ogni tanto nell'amministrazione di queste aziende spunta qualcosa di strano (anche ed essenzialmente per motivi legati alla loro contabilita'), questa stranezza invece di archiviarla la vendono ad una societa' di recupero crediti dicendogli qualcosa del tipo "se ce la fai a recuperare questo presunto credito che non possiamo chiedere per le vie legali tradizionali perche' non abbiamo un'idea di pezza d'appoggio, ti diamo percentuali mirabolanti tipo 40 o 50%". Ed ecco che queste societa' partono in quarta, facendo leva esclusivamente sulla buona fede e la scarsa informazione in materia da parte dei malcapitati che, spesso, per non dover perdere tempo, preferiscono pagare e levarsi il problema. Per fortuna lei non e' come queste persone ed ha toccato con mano questo squallido sottobosco della riscossione dei crediti inesigibili. Tutto questo per dirle di lasciar stare e di rispondere solo se e quando dovesse arrivare una richiesta formale con raccomandata A/R (attenzione anche alle finte raccomandate A/R fatte solo per infinocchiare i piu' ingenui), con altrettanto mezzo sotto forma di messa in mora (clicca qui) in cui gli intima di darle dimostrazione entro 15 giorni o liberatoria e riservandosi in caso contrario di portarli in giudizio con beneplacito di spese e danni.
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