Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 dicembre 2000
Ho acquistato un cordless da ben 200.000 £ presso la societa’ CHL (negozio virtuale www.chl.it). Quando mi e’ arrivato a casa ho avuto la spiacevole sorpresa di trovare un prodotto che non funzionava per niente. Allora ho chiamto subito il servizio clienti della societa’ che mi ha risposto che loro garantiscono direttamente solo i prodotti che non hanno una garanzia del produttore. Allora ho chiamato il servizio clienti della societa’ Hi-tel (il produttore del cordless) che mi ha detto di rimandarglielo per posta come indicato nell'opuscolo contenuto nella confezione. Comunque le sorprese non sono finite qui perche’ il modulo per l'invio contenuto nella confezione era scaduto cosi’ ho dovuto pagare altre 5.000£. A distanza di due settimane chiamo il loro servizio clienti e mi rispondono che non gli e’ arrivato nessun pacco e mi hanno detto di richiamare dopo una settimana. Dopo appunto una settimana richiamo e sono accolto da un disco che mi avverte che la il servizio e’ sospeso fino a lunedi’ 18-12-2000. Quindi ho richiamato CHL e come al solito mi hanno detto che loro non rispondono del prodotto in questione come fra l'altro indicato sulle condizioni di garanzia, pero’ questa volta hanno mostrato piu’ interesse verso il mio problema dato che hanno promesso di mandare un fax all'Hi-tel qualora non dovesse riattivare il servizio clienti entro lunedi’. A me personalmente appare spregevole il comportamento dell'Hi-tel, che prima vende prodotti non funzionanti e poi disattiva il proprio servizio clienti. Posso fare qualcosa nel caso il servizio clienti non dovesse essere riabilitato entro lunedi’? E' giusto il comportamento di CHL che se ne frega della faccenda? Comunque non penso che sia lecito disattivare il servizio clienti anche perche’ il consumatore cosi’ non puo’ contattare l'azienda e quindi lamentarsi dei disservizi, oltre a cio’ penso di aver buttato i miei soldi nel gabinetto dato che dopo ben tre settimane non ho ricevuto risposta.
Risposta ADUC
Allo stato, ci sembra un po' difficile che Chl possa essere chiamata a rispondere di quanto avvenuto: pero', sono loro che le hanno venduto il telefono e sono dunque loro che avrebbero dovuto ripararlo (o far riparare) l'oggetto o sostituirlo, a fronte di un vizio di produzione. Infatti, e' nei loro confronti che lei ha un contratto di vendita (e conseguentemente, sono loro a risponderne, fornendo non tanto l'assistenza nei confronti di un qualsiasi tipo di guasto, ma solo nel caso in cui l'oggetto sia stato venduto gia' rotto oppure contenente un difetto di produzione).
Poiche' ormai la spedizione e' stata fatta, invii una raccomandata A/R all'Hi-tel, dettando un termine entro cui comunicarle l'avvenuta riparazione e minacciando di adire, in caso contrario, le vie legali. Si rivolga, poi, al giudice di pace od in Camera di Commercio.
Poiche' ormai la spedizione e' stata fatta, invii una raccomandata A/R all'Hi-tel, dettando un termine entro cui comunicarle l'avvenuta riparazione e minacciando di adire, in caso contrario, le vie legali. Si rivolga, poi, al giudice di pace od in Camera di Commercio.
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