Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 dicembre 2005
Domanda 30 dicembre 2005
Ai primi di agosto ricevo dal Comune di Crespina (PI) la notifica di una contravvenzione per eccesso di velocita', (autovelox) per 148,60 euro e 2 punti su patente. In allegato trovo un modulo fotocopiato per la comunicazione dei dati del conducente dove, nelle istruzioni, leggo: "la dichiarazione... Non deve essere compilata dall'obbligato in solido (destinatario della notifca del verbale) qualora l'effettivo responsabile non intenda sottoscriverla". Ovvio che, non essendomi stata contestata al momento dell'infrazione (peraltro possibile ero in zona quel giorno ed a quell'ora) non intendo certo firmare un verbale *sulla fiducia*; risiedo a Prato e non faccio un viaggio apposito fino a Crespina (60 km) per visionare una *foto ricordo, ed inoltre suppongo che, avendo ricevuto la multa come proprietario del veicolo, sia a mio carico la decurtazione dei punti salvo caso contrario, ma guidavo io... Ad onor del vero nel verbale (scritto in caratteri minuscoli e pieno di riferimenti normativi del CdS) c'e' l'avvertenza generica che, qualora non siano forniti i dati del conducente saranno applicate le sanzioni previste dall'art. 180, comma 8 CdS; come si legge scritto senza nessuna evidenziazione di sorta e nel solito gergo *Burocratese*. Pago la contravvenzione, ma il 9/12 ricevo un'altra cartolina verde con la richiesta di pagare ben 362,60 euro in quanto omettevo di fornire i dati personali, con il riferimento al solito art. dl CdS ed (aggiunto a penna!) il criptico 688/05... Ora:
1. possibile che sia piu' onerosa l'omissione dei dati all'infrazione commessa? (piu' del doppio), trovo la cosa quantomeno scandalosa se non una vera e propria estorsione!
2. trattandosi di una recente variazione al CdS, non sarebbe legittimo richiedere all'autorita' di evidenziare maggiormente le procedure variate dal precedente modo di fare?... soprattutto visti i costi!
3. L'omissione dei dati e' stata da me fatta in buona fede, (avrei di gran lunga preferito perdere due punti, visti i prezzi!), e' possibile fare qualcosa oppure mi devo rassegnare, pagare e zitto?
Se si cambia una procedura da tempo utilizzata sarebbe bene farlo presente con evidenza e non scriverlo di soppiatto in mezzo ad altri oscuri riferimenti normativi, credo che ci sia del dolo nel comportarsi cosi', e' evidente che al bilancio del Comune sono molto piu' utili i miei 362 € che i miei due punticini... mi potete aiutare? Grazie.
Enrico, da Prato

Risposta ADUC
La norma e' cambiata a gennaio di quest'anno grazie ad una sentenza della Corte Costituzionale. Pur convenendo con lei sull'opportunita' di una informazione piu' accurata da parte dell'ufficio accertatore, non crediamo ci siano gli estremi per un ricorso.
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