Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 dicembre 2005
Io ed il mio fidanzato abbiamo visto su un giornale un annuncio di vendita di una casa e abbiamo telefonato allo Studio Tecnico che ne gestiva la compravendita. Abbiamo incontrato il geometra di tale studio, abbiamo visto la casa ed essendoci piaciuta abbiamo deciso di fare una proposta di acquisto. Nel contempo abbiamo chiesto al geometra quale fosse la sua provvigione per la compravendita e lui ci ha detto che voleva il 3% + IVA. La proposta di acquisto e' stata accettata e dopo qualche giorno e' stato compilato il preliminare di compravendita. A meta' gennaio andremo al rogito. Ora pero' ci perviene una PARCELLA PRO-FORMA nella quale viene indicata: CONSULENZA IMMOBILIARE Prestazioni per compravendita appartamento in base all'art. 65 legge 02/03/1949 n. 144 Tariffa professionale geometri: onorari per consulenza tecnica inerente l'immobile; onorari per prestazioni professionali e conglobamento spese e compensi accessori a norma dell'art. 4 del D. M. 23/03/1966 per un totale del 3% sull'importo di compravendita + SPESE TECNICHE per un importo di 210,00 per: - onerari per visure e ricerche catastali.
- onorari per visure ipotecarie ante atto notarile.
- incontri preliminari con il notaio.
- spese forfetarie.
- spese per documentazione tecnica pratica mutuo.
- sopralluogo con perito per stima.
Sul totale di queste voci viene ulteriormente sommato un 4% per contributo cassa previdenziale geometri. Sul totale poi viene calcolata l'IVA al 20%. In pratica ci ritroviamo invece di una fattura di euro 3.300,00 (pari al 3%) + IVA 20% = euro 3.960,00 una fattura di euro 4.380,48. Ci tengo a precisare che il compito del geometra e' stato ESCLUSIVAMENTE quello di mettere in contatto il venditore con noi acquirenti e redigere la proposta di acquisto e il compromesso. Nessuno gli ha mai chiesto ulteriori prestazioni professionali o consulenze immobiliari. Secondo noi le spese di 210,00 dovevano essere gia' comprese nella percentuale del 3%. E poi perche' dobbiamo pagare il 4% di cassa geometri, quando lui non ha svolto per noi il ruolo di geometra ma esclusivamente quello di intermediario?
Elisa, da Cremona
- onorari per visure ipotecarie ante atto notarile.
- incontri preliminari con il notaio.
- spese forfetarie.
- spese per documentazione tecnica pratica mutuo.
- sopralluogo con perito per stima.
Sul totale di queste voci viene ulteriormente sommato un 4% per contributo cassa previdenziale geometri. Sul totale poi viene calcolata l'IVA al 20%. In pratica ci ritroviamo invece di una fattura di euro 3.300,00 (pari al 3%) + IVA 20% = euro 3.960,00 una fattura di euro 4.380,48. Ci tengo a precisare che il compito del geometra e' stato ESCLUSIVAMENTE quello di mettere in contatto il venditore con noi acquirenti e redigere la proposta di acquisto e il compromesso. Nessuno gli ha mai chiesto ulteriori prestazioni professionali o consulenze immobiliari. Secondo noi le spese di 210,00 dovevano essere gia' comprese nella percentuale del 3%. E poi perche' dobbiamo pagare il 4% di cassa geometri, quando lui non ha svolto per noi il ruolo di geometra ma esclusivamente quello di intermediario?
Elisa, da Cremona
Risposta ADUC
Se le prestazioni riportate sulla fattura non fossero state rese (visure, documentazione pratica mutuo, sopralluogo perito, etc.) ne' richieste o previste in altri documenti scritti da lei firmati, possono essere contestate tramite invio di messa in mora, chiedendone lo storno (una nota di credito o una liberatoria scritta). Sono dovute invece le provvigioni, tenendo presente che queste, per loro natura, riguardano esclusivamente l'attivita' di intermediazione. Puo' seguire queste istruzioni: clicca qui
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