Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 dicembre 2005
Questa e' una richiesta di aiuto contro la Telecom la quale mi ha contattato alcuni mesi fa facendomi un' offerta che mi sembrava molto vantaggiosa ma purtroppo da allora sono cominciati i miei guai, l'offerta iniziale era di 3 telefoni al prezzo di 2 con pagamento ratealizzato ogni bimestre, mi arriva la bolletta e mi ritrovo il pagamento in un'unica rata contatto un operatore il quale mi suggerisce di fare un versamento dopo avere tolto le rate in eccedenza, effettuo il pagamento come spiegatomi, successivamente mi arrivano altre bollette e avendo la domiciliazione bancaria non mi preoccupo del pagamento fino a quando mi ritrovo su una di queste la cifra di 100,00 euro come anticipo conversazione contatto l'operatore il quale mi spiega che dopo un pagamento tramite bollettino postale mi e' stata aperta una controversia e che quindi viene a mancare l'addebito tramite banca e le mie bollette non sono state pagate, provvedo quindi al pagamento degli arretrati e dopo qualche giorno ricevo una raccomandata della Telecom dove mi si chiede il pagamento delle rate dei 2 telefoni. Stanco delle situazione pago e spedisco tramite fax la copia del pagamento, dopo alcuni giorni mi sono trovato con la linea tagliata, ricontatto un operatore e spiego l' accaduto il quale dopo un controllo mi riferisce del loro errore e mi rassicura di un riallacciamento veloce (5 giorni). Oggi mi e' arrivata una nuova bolletta con riportato la somma 200,00 euro di allacciamento telefonico. Loro continuano a sbagliare e io devo pagare, stavolta pero' o mi sistemano la situazione oppure in futuro usero' il telefonino come unico mezzo di comunicazione. spero che mi pubblichi questa mia lettera anche se un po' lunga. La ringrazio anticipatamente e auguro a lei e al suo quotidiano un Buon Anno.
Marco, da Offanego
Marco, da Offanego
Risposta ADUC
La lettera sara' pubblicata sul nostro sito, tra quelle di Cara Aduc. Riguardo al problema, crediamo che tutto sia dipeso dal suo fidarsi - fin dall'inizio- di cose dette a voce senza cercare -nemmeno successivamente- verifiche scritte nonche' senza provvedere all'invio di contestazioni minimamente formali. Deve innanzitutto visionare il contratto attivato, per poter capire come uscirne (cercando di evitare, se possibile, eventuali penali). L'unica cosa che possiamo confermarle (non conosciamo il contratto quindi non possiamo entrare piu' di tanto nella questione di merito) e' che l'anticipo conversazioni -da contratto- viene addebitato quanto NON vi e' un pagamento "certo", quindi tipicamente un rid bancario. Se lei utilizza i bollettini anche solo una volta (figuriamoci poi per fare un pagamento parziale) tale addebito scatta subito, ma dovrebbe altrettanto automaticamente essere rimborsato dal momento in cui lei riattiva il rid e regolarizza i pagamenti. Come regola generale eviti di NON pagare se -come minimo- non provvede a contestare per iscritto. E' meglio pagare, contestare -tramite messa in mora e portando avanti la vertenza- e chiedere dei rimborsi. Innanzitutto, pero', dovra' verificare l'esistenza di validi e concreti presupposti. Percio' e' bene visionare il contratto SCRITTO. Queste istruzioni potranno, forse, esserle utili: clicca qui
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