Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 dicembre 2005
Domanda 29 dicembre 2005
Cara Aduc, vorrei sottoporvi una questione che spesso si verifica con l'acquisto dei regali durante il periodo natalizio, ma sulla quale esiste molta difficolta' nel capire come agire. Dunque, ho acquistato il 26 di novembre c. a. in un negozio di una nota catena commerciale di elettrodomestici una console per videogiochi e l'ho adagiato a casa in un posto sicuro. Ho fatto questo acquisto prima della baraonda natalizia per evitare la confusione e assicurarmi di trovare il prodotto disponibile, garantendo il tanto sospirato regalo a mio figlio di 7 anni. Il giorno di natale ho consegnato giocattolo a mio figlio, con il quale ho provveduto a scartare la confezione ed ai collegamenti con il televisore da utilizzare. Purtroppo con sbigottimento di tutti, all'avvio del videogioco la console ha ritornato un errore di sistema, causato dall'impossibilita' di leggere il disco inserito. Lo stesso effetto si e' verificato inserendo altri videogiochi, dvd e/o cd musicali. Con grosso dispiacere di mio figlio ho raccolto la console e relativa confezione e mi sono recato il giorno 27 c. m. presso lo stesso negozio dove l'avevo acquistato. Dopo aver verificato l'anomalia, il responsabile del reparto videogiochi ha dichiarato che poiche' l'oggetto era stato comprato 30 giorni orsono non poteva essere sostituito, ed inoltre avrei dovuto provvedere di persona a rivolgermi al servizio assistenza del produttore. Essendo insoddisfatto della risposta, mi sono rivolto al direttore del negozio il quale ha replicato declinando ogni responsabilita' sul malfunzionamento del gioco e dichiarando che esiste una norma che prevede la sostituzione del prodotto solo entro 8 giorni dalla data di acquisto. Ho insistito a lungo con la richiesta di una sostituzione ma dopo 1 ora di discussione ha continuato a sostenere che il malfunzionamento fosse stato causato da un mal utilizzo (ma non siamo neppure riusciti ad usarlo!) della console e che comunque gli otto giorni fatidici erano scaduti. Infine ha sostenuto che quando si compra un prodotto e' necessario verificare immediatamente il corretto funzionamento, perche' non bisogna dare per scontato che non sia rotto o privo di anomalie (assurdo!). A questo punto dopo aver speso 150 euro per un oggetto che non sono mai riuscito ad utilizzare, mi trovo costretto a risolvere un problema palesemente causato dal produttore. Che cosa posso fare per ottenere una sostituzione oppure il rimborso del denaro speso?
Stefano, da Desio

Risposta ADUC
Il commesso prima, e il direttore dopo, le hanno raccontato delle bugie (per ignoranza o meno poco importa, perche' comunque loro sarebbero gli addetti alla vendita ed il responsabile di un negozio a cui, data la licenza, si presuppone che sappia quali siano le leggi che riguardano la compravendita). La balla sta nel fatto che 8 giorni o 30 non esistono, ma esistono sei mesi dopo l'acquisto, entro i quali l'acquirente, senza dover fornire alcuna dimostrazione, puo' vantare un vizio di produzione sull'acquisto ed esigere riparazione, sostituzione o resa dei soldi. Faccia presente a questo commerciante la situazione normativa che non gioca per lui e, nel caso, si faccia valere con una messa in mora. Qui trova le norme e come valersene: clicca qui
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