Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 dicembre 2005
Vi scrivo per un segnalarvi un problema non solo mio ma che molti clienti Fastweb si sono trovati ad affrontare negli ultimi tempi. In molti infatti abbiamo avuto la spiacevole sorpresa, una volta deciso di cambiare operatore telefonico, che non e' possibile effettuare la portabilita' del numero da Fastweb ad un altro operatore. Questo chiaramente non era stato minimamente menzionato al momento della stipula del contratto, ma cio' che piu' di ogni altra cosa desta molti sospetti e' che negli ultimi tempi, soprattutto per l'ingresso sul mercato della telefonia voip, un po' tutti i gestori hanno abbassato notevolmente le proprie tariffe mentre l'offerta Fastweb e' rimasta assolutamente invariata, anzi mi azzarderei a dire che per certi versi e' fuori mercato, ma, purtroppo per noi clienti, per eccesso. Viene naturale pensare che questo non adeguarsi alle tariffe sia dettato proprio dal fatto che il non poter mantenere il proprio numero di telefono, e tutti gli enormi fastidi che deriverebbero dal dover cambiare numero, scoraggiano molto chi prende in considerazione un cambio di operatore. A questo punto io mi chiedo:
1) e' possibile che si debba rimanere per sempre "incatenati" a Fastweb e non poter usufruire di tariffe molto piu' vantaggiose?
2) la portabilita' del numero non doveva essere assicurata da tutti gli operatori?
3) sarebbe questo il nuovo mercato libero della telefonia? A soprattutto mi chiedo in che modo noi clienti (pentiti..) di Fastweb possiamo difenderci da questo evidente sopruso e a chi dobbiamo rivolgerci per vedere tutelati i nostri diritti di consumatori. Vi ringrazio anticipatamente per una eventuale risposta. Cordiali saluti.
Gianandrea, da Napoli
1) e' possibile che si debba rimanere per sempre "incatenati" a Fastweb e non poter usufruire di tariffe molto piu' vantaggiose?
2) la portabilita' del numero non doveva essere assicurata da tutti gli operatori?
3) sarebbe questo il nuovo mercato libero della telefonia? A soprattutto mi chiedo in che modo noi clienti (pentiti..) di Fastweb possiamo difenderci da questo evidente sopruso e a chi dobbiamo rivolgerci per vedere tutelati i nostri diritti di consumatori. Vi ringrazio anticipatamente per una eventuale risposta. Cordiali saluti.
Gianandrea, da Napoli
Risposta ADUC
Tutte le sue domande (o quasi) possono trovare risposta dalla lettura del contratto che lei ha firmato o comunque accettato utilizzando il servizio. E' vero che la portabilita' e' prevista dalla stessa autorita' garante, ma e' sottoposta ai vincoli eventualmente esistenti per effetto di un contratto specifico. Ovvero, prima di cambiare gestore e' bene verificare se e' possibile rescindere, ed in qual modo, dal contratto del precedente. Spesso la "negazione della portabilita'" significa che vi e' una durata minima da rispettare, pena il pagamento di penali. Visioni le clausole specifiche e si comporti di conseguenza. E' probabile che dovra' inviare una raccomandata A/R di disdetta, rendendosi disponibile al pagamento di una penale nel caso la rescissione sia anticipata rispetto alla successiva scadenza naturale. Puo' essere utile redigere la missiva come messa in mora: clicca qui
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