Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 dicembre 2000
Domanda 14 dicembre 2000
Ho acquistato una Multipla 105 sx aziendale, con 14.000Km, circa 7 mesi fa da AutoParisi di Cinisello Balsamo (MI), che mi ha assicurato un periodo di garanzia di 6 mesi oltre quello gia’ previsto di un anno. Durante questi 7 mesi ho fatto circa 20.000Km. Nell'ultimo mese sono rimasto quattro volte con la batteria a terra, senza nessuna possibilita’ di accenderla se non con un booster o con un carro attrezzi che la portasse in officina. La prima volta ho pensato che con i primi freddi, una batteria con gia’ 30.000 km potesse essersi esaurita, e ne ho fatta montare un'altra dello stesso modello e marca di quella di serie. La seconda volta l'ho portata da AutoParisi per una verifica (vista la garanzia) che mi ha riscontrato un "cortocircuito nella lampadina della plafoniera"; me l'ha cambiata senza farmela pagare ma chiedendomi L. 54.000 di manodopera. La terza volta (trasportata l'auto a mie spese in officina) mi ha detto che la colpa era dell'autoradio (modello non di serie ma montatomi da un installatore professionista), smontandomela e dicendomi che non dipendeva da loro; mi sono cosi’ dovuto rivolgere al negozio Eltron dove ho acquistato l'autoradio (in garanzia). L'ultima volta mi e’ stato detto che la macchina non ha nessun problema e che il motivo dell'esaurimento della batteria e’ che non faccio "abbastanza Km al giorno" (mi chiedo quanti debbano essere), per cui l'alternatore non riesce a ricaricare la batteria che si esaurisce.
Mi chiedo ora se e’ possibile che la Fiat abbia messo in commercio un'auto che debba percorrere molti Km al giorno per poter funzionare.
Mi chiedo a questo punto cosa posso fare.

Risposta ADUC
Non e' chiaro se sia trascorso l'anno dall'immatricolazione e quindi dalla prima vendita. Nel qual caso, potrebbe contestare il vizio di produzione, essendo ancora nei termini per ipotizzarlo. Comunque sia, consigliamo di inviare una raccomandata A/R di contestazione del vizio, facendo presente che se la riparazione dovesse rivelarsi inutile ed il difetto ripresentarsi, prendera' gli opportuni provvedimenti. In questo modo, avra' interrotto i termini prescrizionali: nel caso in cui dovesse nuovamente ripresentarsi il difetto, potra' portare il rivenditore davanti al giudice di pace od in Camera di Commercio, contestando l'inutilita' dell'intervento di riparazione e chiedendo la sostituzione dei pezzi viziati (non oltre l'anno dalla precedente contestazione).
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