Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 dicembre 2005
Penso che questa disavventura possa interessare a molti.
Mi chiamo Franco, verso la meta' del mese di novembre decido di acquistare una scheda PCI wireless da mettere nel mio computer.
In precedenza ho gia' avuto occasione di acquistare su Internet, quindi decido di fare una ricerca per vedere dove acquistarla. Sono in dubbio su due siti, poi decido per ePrice. it perche' da' la possibilita' di ritirare la merce in un punto a Milano.
Faccio l'ordine e dopo un paio di giorni mi arriva una email di conferma che la merce e' al "pickup" o punto di ritiro. Il 30 novembre ritiro il pacchetto - in un locale squallido, sporco con una specie di scrivania con su appoggiato un computer e pacchetti di varie dimensioni disseminati attorno -, pago con carta di credito e torno a casa per istallare il prodotto. Provo su due computer per accertarmi che il prodotto sia veramente difettoso poi telefono al posto dove ho ritirato la merce.
Qui inizia il calvario.
L'incaricato mi dice che devo andare sul sito di ePrice. it e compilare un modulo. Faccio quello che mi e' stato detto, dopo aver letto tutta la pagina. Per maggiori informazioni telefono anche ad ePrice a Gallarate, non serve, bisogna passare da Internet.
Procedo, dopo un paio di giorni mi arriva una email dove mi comunicano il numero rma e di mandare a loro il pacco a mie spese ed allegare una cifra per il ritorno del pacco a casa mia!
Chiamo subito al telefono e preciso che io ho ritirato il pacco presso un loro pickup proprio per non avere ulteriori spese ed anche sul loro sito viene scrritto che nel caso il cliente si sia avvalso di questa possibilita' potra', in caso particolare, riportare il pacco li'.
Incominciano a farmi obiezioni sui temi, sul come e quanto.
A questo punto decido per la rescissione, invio una email e una raccomandata con ricevuta di ritorno.
faccio presente che rivoglio i miei soldi.
Mi rispondono che provvederanno dopo che il pacco sara' giunto al loro magazzino ed un tecnico verifichera' il contenuto e il pacco devo inviarlo.
Rispondo che il pacco lo portero' il lunedi' successivo personalmente con la speranza che tutto possa risolversi nel breve tempo, e cosi' faccio.
Il pacco l'ho consegnato il giorno 12 dicembre alle ore 12:15 circa, ad oggi non ho piu' avuto notizie se non quella che hanno ricevuto la mia raccomandata e aspettano il pacco!!!
Avvertite piu' gente possibile di questa pessima organizzazione di www. eprice. it. Tutto procede nel migliore dei modi se non si hanno problemi, ma se si hanno inconvenienti si e' solo presi in giro.
Spero vivamente che, prima o poi, mi vengano restituiti i miei soldi, loro la merce l'hanno ripresa.
Franco, da Pantigliate/Milano
Mi chiamo Franco, verso la meta' del mese di novembre decido di acquistare una scheda PCI wireless da mettere nel mio computer.
In precedenza ho gia' avuto occasione di acquistare su Internet, quindi decido di fare una ricerca per vedere dove acquistarla. Sono in dubbio su due siti, poi decido per ePrice. it perche' da' la possibilita' di ritirare la merce in un punto a Milano.
Faccio l'ordine e dopo un paio di giorni mi arriva una email di conferma che la merce e' al "pickup" o punto di ritiro. Il 30 novembre ritiro il pacchetto - in un locale squallido, sporco con una specie di scrivania con su appoggiato un computer e pacchetti di varie dimensioni disseminati attorno -, pago con carta di credito e torno a casa per istallare il prodotto. Provo su due computer per accertarmi che il prodotto sia veramente difettoso poi telefono al posto dove ho ritirato la merce.
Qui inizia il calvario.
L'incaricato mi dice che devo andare sul sito di ePrice. it e compilare un modulo. Faccio quello che mi e' stato detto, dopo aver letto tutta la pagina. Per maggiori informazioni telefono anche ad ePrice a Gallarate, non serve, bisogna passare da Internet.
Procedo, dopo un paio di giorni mi arriva una email dove mi comunicano il numero rma e di mandare a loro il pacco a mie spese ed allegare una cifra per il ritorno del pacco a casa mia!
Chiamo subito al telefono e preciso che io ho ritirato il pacco presso un loro pickup proprio per non avere ulteriori spese ed anche sul loro sito viene scrritto che nel caso il cliente si sia avvalso di questa possibilita' potra', in caso particolare, riportare il pacco li'.
Incominciano a farmi obiezioni sui temi, sul come e quanto.
A questo punto decido per la rescissione, invio una email e una raccomandata con ricevuta di ritorno.
faccio presente che rivoglio i miei soldi.
Mi rispondono che provvederanno dopo che il pacco sara' giunto al loro magazzino ed un tecnico verifichera' il contenuto e il pacco devo inviarlo.
Rispondo che il pacco lo portero' il lunedi' successivo personalmente con la speranza che tutto possa risolversi nel breve tempo, e cosi' faccio.
Il pacco l'ho consegnato il giorno 12 dicembre alle ore 12:15 circa, ad oggi non ho piu' avuto notizie se non quella che hanno ricevuto la mia raccomandata e aspettano il pacco!!!
Avvertite piu' gente possibile di questa pessima organizzazione di www. eprice. it. Tutto procede nel migliore dei modi se non si hanno problemi, ma se si hanno inconvenienti si e' solo presi in giro.
Spero vivamente che, prima o poi, mi vengano restituiti i miei soldi, loro la merce l'hanno ripresa.
Franco, da Pantigliate/Milano
Risposta ADUC
Ringraziamo della sua storia che pubblichiamo su Cara Aduc. Le consigliamo di non temporeggiare nell'attesa del rimborso e di intimarlo con una raccomandata A/R di messa in mora:
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