Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 dicembre 2005
Domanda 26 dicembre 2005
Gentile ADUC.
Sig. Primo Mastrantoni.
leggo su un articolo del Corriere online di oggi "Per cenone attenti ai "falsi" in tavola" la Vs. esortazione a consumare salmone affumicato buono e diffidare da quello scadente, 20 euro e 80 euro, sarebbe opportuno che una associazione di consumatori facesse chiarezza e non confusione, esiste il salmone allevato "salmo salar" per la maggior parte (Norvegia, Scozia, Irlanda e Cile) ed il salmone selvaggio "oncorhynchus spp", si' signore il salmone selvaggio che proviene dall'Alaska e dal Canada che non si trova in larga parte nella grande distribuzione ma si trova in molti punti vendita e che ha costi piu' elevati e viene prodotto anche da produttori seri e professionali... anche italiani, guarda te!
La sfido a trovarmi un salmone selvaggio dai paesi da lei citati... in questi giorni in Tv ci fanno vedere il salmone che guizza in Alaska ed in Canada e poi parlano di salmone selvaggio dai fiumi della Norvegia, della Scozia o dell'Irlanda (quello del 1800), facciano vedere le vasche di allevamento in questi paesi ed i mangimi con coloranti che usano (axtaxantina), ci vorrebbe tempo e spazio per poter spiegare il tutto, ma siamo comunque a disposizione...
Complimenti per l'accenno all'aroma di fumo iniettata con salamoia nel salmone che fa aumentare il peso del prodotto (senza dichiararlo) comunque e sacrosanta annotazione la Vostra, meno male che la usano solo i produttori del Nord Europa in larga parte.
Cordiali saluti.
Riccardo Massetti.
Consorzio Italiano per la tutela e la valorizzazione del salmone selvaggio del Pacifico.

Risposta ADUC
La ringraziamo per le sue precisazioni che pubblichiamo nei prossimi giorni nella rubrica Cara Aduc.
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