Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 dicembre 2005
Domanda 24 dicembre 2005
Ieri 22 dicembre 2005 alle ore 16,30 circa, guidavo pensando ai fatti miei proveniente da Viterbo transitavo sulla Cassia Bis Veientana in direzione di Roma all'altezza del Centro Commerciale di "Le Rughe" ad andatura assolutamente moderata, per lo stato della strada, per la visibilita', per il fondo, per il traffico, etc. Da tener presente che in quel tratto la S.S. Cassia Bis Veientana e' perfettamente rettilinea ed in discesa piuttosto ripida e costante per circa tre chilometri. Come dicevo stavo guidando, attento alla guida ma contemporaneamente pensando ai fatti miei quando, all'altezza dell'area di servizio Total di fonte al centro commerciale de "Le Rughe", girando lo sguardo casualmente dietro un cartello pubblicitario della Total vedo un treppiedi di un autovelox con affianco un tizio in borghese, nell'evidente atteggiamento di controllare lo strumento. Sono rimasto scioccato, esterrefatto, sgomento di aver subito un'allucinazione .. ma, dopo un attimo di smarrimento, facendo mente locale e ripensandoci bene ho guardato il contachilometri ed ho rilevato che andavo a centodieci km/h. Il cartello posto appena prima dell'autovelox indicava 90 km/h. Mi sono maledetto!! : < Stronzo ti hanno sfottuto un'altra volta>. Ma poi ho pensato :< Ma no non puo' essere vero il giudice di cassazione ha stabilito che l'uso dell'autovelox non "piombato" dall'Ufficio Pesi e Misure non ha validita' fiscale, e pertanto non e' piu' utilizzabile e per di piu' ha sanzionato chi ha utilizzato l'autovelox; non posso aver visto quella scena, e' stata una pura allucinazione!>. Per togliermi dal dilaniante dilemma sono uscito al successivo svincolo, sono tornato indietro allo svincolo molto oltre il sito dove avevo visto la postazione dell'autovelox ed ho ripercorso il lungo rettilineo, questa volta a settanta - ottanta km/h giunto nell'area di servizio ho rallentato ancora, e. si', nascosto dietro il cartellone della Total c'era un tizio posto a controllo dell'autovelox. Sono impazzito dalla furia e da una serie di altri sentimenti non proprio nobili. Immediatamente mi sono detto : < Devo reagire, non posso subire passivamente un simile affronto fatto a me, a tutti gli altri disgraziati che hanno avuto la sfortuna di passare qui, e soprattutto in dispregio del Diritto, della Magistratura, della Giurisprudenza. Alla prima uscita, a circa tre - quattrocento metri ho parcheggiato la macchina e, lungo uno strabello di campagna mi sono avviato verso l'area di servizio della Total dove era la postazione dell'autovelox. Avvicinandomi alla postazione dell'autovelox ho notato che affianco allo strumento era sempre il tizio che avevo notato transitando sulla Cassia Bis, e affianco era un'auto color grigio metallizzato senza alcun segno di riconoscimento particolare, un'auto "civile" al cui interno sedeva una signora in abiti civile. Giunto a distanza di qualche metro dalla postazione dell'autovelox il tizio in borghese mi apostrofa: , io: < che cosa state facendo?>, il tizio: , io: , il tizio: , io: , il tizio: , ed estraendo il portafogli mi mostra il distintivo di pubblico ufficiale di pubblica sicurezza, io: il tizio: , io: , il tizio: , io: , il tizio, rivolgendosi alla collega, che nel frattempo era scesa dall'auto: , a questo punto spunta dal nulla una Lamborghini da 330 km/h e da oltre ottocentomilioni di vecchie lire, da cui scendono due agenti della polizia stradale in divisa i quali incominciano a dirmi, I? agente: , io: . Dovete dissuadere, non punire, se il vostro comando invece di comprare una Lamborghini da 800 - 900 milioni avesse comprato con la stessa cifra quaranta - cinquanta Subaru da venti milioni scarsi ognuna e avesse pattugliato la via cassia da Siena a Roma mettendo una pattuglia bene in vista ogni cinque chilometri, nessuno si azzarderebbe ad andare a velocita' folli>. < Al contrario voi cosa fate, mettete sporadiche pattuglie e vi nascondete timorosi di essere visti, ed agite al solo scopo di reprimere e perseguire, questo non e' agire da tuttori dell'ordine!>. II? Agente: , io: . Nel mentre discutevo con i due agenti e scattavo le fotografie qui allegate, ed altre a disposizione della magistratura, con la coda dell'occhio seguivo i movimenti dei due in borghese, che frastornati, confusi, intimiditi, stavano in fretta e furia raccogliendo armi e bagagli e risalendo nell'auto senza segni distintivi per andarsene. A quel punto domandavo: io: , il tizio, tentando un'ultima azione diversiva, se lei sapesse che cosa stavamo facendo non agirebbe e non parlerebbe in questo modo>, io: . In ogni caso (prima mi ero fatto dare dagli agenti in divisa l'indirizzo del loro Comando) preavverta il vostro comandante che nei prossimi giorni verro' a trovarlo per chiedere spiegazione e giustificazione del vostro operato.> A questo punto i quattro hanno messo in moto le loro auto e si sono dileguati. Appena avro' un po' di tempo andro' a parlare con il loro comandante e se non mi dara' risposte piu' che soddisfacenti provvedero' a sporgere querela alla Procura della Repubblica.
Orazio, da Formello

Risposta ADUC
Ringraziamo del suo racconto che pubblichiamo in Cara Aduc.