Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 dicembre 2005
Domanda 24 dicembre 2005
Due anni fa mi e' capitato uno strano "incidente"... in mezzo alla strada dove dovevo passare stavano parlando 4 o 5 persone, hanno fatto per spostarsi dalla carreggiata ed io sono passato facendo circa 30 metri per posteggiare l'auto. Risalendo la strada a piedi mi e' stato detto che con la gomma dell'auto avevo urtato la caviglia di una signora. Ho trasportato la medesima al Pronto soccorso che ha refertato una contusione e 6 gg. ho attivato la mia assicurazione e tra l'altro ho gia' rinnovato mesi fa la polizza con l'aumento dovuto e il declassamento di 2 classi. Pochi giorni fa mi e' arrivato un avviso dal giudice di pace di Avellino (il fatto e' pero' avvenuto a Siena e non in altro luogo), perche' la signora della caviglia non concordando con quanto proposto di risarcimento dall'assicurazione ha citato per danni in solido anche me. Posso tutelarmi? e posso in ogni caso non presentarmi al giudice di pace? (di un luogo diverso dalla provincia e regione dove e' accaduto l'incidente) ed eventualmente fare appello dopo un suo pronunciamento? Grazie invio i miei saluti.
Rossano, da Siena

Risposta ADUC
Non c'e' niente di peggio che non presentarsi alla convocazione di un giudice, perche' significa un sua ammissione di disinteresse e delega alla sua controparte e al giudice per la risoluzione della questione. Si metta in contatto con l'avvocato di questa persona e con l'assicurazione, per conoscere l'andamento della questione e se la sua chiamata in solido e' solo cautelativa o meno. Riguardo a cosa le risponderanno non ha alternative all'interessamento di un legale che possa anche eventualmente rappresntarla nella citazione in giudizio.
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