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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 dicembre 2005
Domanda 24 dicembre 2005
Giovanni XXIII, 'Il Papa Buono', all'anagrafe Angelo Roncalli,fu colui che imbasti' l'affare che avrebbe sbilanciato gli equilibri del mondo da com'erano stati stabiliti a Yalta. In occasione delle elezioni presidenziali USA del 1960, 'Il Papa Buono' avrebbe fatto riversare sul candidato John F.Kennedy tutto il 'voto cattolico', cioe' il voto di quei cittadini statunitensi di confessione cattolica che sottoponendosi alla pratica della 'confessione' finiscono per essere orientati dai preti nelle loro scelte elettorali. Ma poiche' l'apporto di questo 'voto cattolico' non sarebbe bastato a Kennedy per conseguire la presidenza, 'Il Papa Buono' e il buon Kennedy avrebbero ricorso ai servizi del mafioso Sam Giancana, che manomettendo le schede elettorali nell'Illinois, avrebbe truccato i risultati di quello Stato e di conseguenza di tutta l'elezione presidenziale. E cosi' il lombardo Angelo Roncalli, contadino con scarpe grosse e cervello fino, sarebbe diventato il padrino della politica USA, nel momento cruciale della lotta per i diritti civili degli afro americani e in uno dei momenti piu' delicati della Guerra Fredda. Ed era proprio per interferire nella Guerra Fredda che Angelo Roncalli aveva orchestrato l'elezione di John Kennedy e aveva indetto il Concilio Vaticano Secondo ed emanato l'enciclica 'Pacem in terris'. Il tutto per fare uscire dal 'silenzio' quella parte di Chiesa Cattolica finita oltre la Cortina di Ferro, e per assicurare la sopravvivenza della Chiesa Cattolica tutta, ove i bolscevichi avessero vinto la Guerra Fredda. E affinche' i bolscevichi intrecciassero una indissolubile intesa col Vaticano, 'Il Papa Buono' avrebbe offerto loro la collaborazione dei gesuiti e la 'distensione' di Kennedy. E per assicurare a questa politica un lungo respiro, 'Il Papa Buono' avrebbe incoraggiato l'idillio di John Kennedy con Martin Luther King, i cui voti elettorali, sommati a quelli del 'voto cattolico', avrebbero assicurato decenni di presidenza alla dinastia cattolica dei Kennedy. E se questi voti non fossero bastati, per fare quadrare i conti ci avrebbero pensato i Sam Giancana, sorta di delinquenti generati dalla cultura della Chiesa e da essa gestiti... Ma, come ogni bel gioco, anche quello di Angelo Roncalli duro' poco: Nelson Rockefeller avrebbe fatto assassinare John Kennedy, poi avrebbe fatto terra bruciata tra se' e i bolscevichi, e in cio' si sarebbe fatto dare una mano da Henry Kissinger (eliminazione di Malcolm X, Ernesto 'Che' Guevara, Robert Kennedy, Martin Luther King, Salvador Allende, Aldo Moro... di migliaia di argentini e di cileni, e dio solo sa di quant'altra gente al mondo). E con fare da gangsters ancora piu' spregiudicato di quello dei Kennedy, il tandem Rockefeller-Kissinger avrebbe usato tutti i mezzi per impossessarsi delle risorse altrui, o quantomeno per impedire che queste risorse venissero impiegate contro la loro strategia di potere. Ma con l'assassinio del re Feisal dell'Arabia Saudita, che stava usando il petrolio come arma politica contro di loro, Rockefeller e Kissinger avrebbero innescato una reazione che non avevano previsto: una rivoluzione mondiale. Si', perche' col re Feisal non avrebbero ucciso solo il piu' irriducibile avversario della politica israeliana di annessione di Gerusalemme, ma anche e sopratutto il Guardiano dei Luoghi Santi dell'Islam... Henry Kissinger, che allora veniva osannato come un genio della politica globale, in verita' capiva ben poco del mondo islamico, e certo non aveva appreso la lezione della guerra d'Algeria, combattuta e vinta dagli arabi perche' sentita come guerra d'identita' musulmana... Intanto i bolscevichi, che non se n'erano rimasti con le mani in mano, ma che in combutta con i gesuiti le avrebbero tentate tutte per fare diventare papa Salvatore Pappalardo e schierare il mondo cattolico con quello marxista, come se cio' non fosse stato gia' abbastanza complicato, s'erano pure andati a cacciare nell'invasione dell'Afganistan. La guerra che ne sarebbe conseguita sarebbe stata combattuta come guerra d'identita' musulmana da una internazionale di volontari islamici, e grazie a questo spirito sarebbe stata da loro vinta. La sofisticata tecnologia militare con cui gli Usa avrebbero dotato questi volontari, perche' potessero battere i sovietici, avrebbe fatto di loro i guerrieri piu' temibili del nostro tempo, quelli che massimamente coniugano fede ed esperienza. Infine, la Prima Rivoluzione Mondiale, ch'era stata inconsciamente invocata, quando sul sangue versato dal re Feisal era stata giurata vendetta, sarebbe esplosa con gli eventi dell'11 settembre 2001. Ne' e' prevedibile che la si possa fermare prima che nel mondo sia emerso un ordine nuovo, che non si basi piu' sul sistema dell'usura e sull'usurpazione delle risorse altrui, ne' si regga ancora con la mortificazione della libido individuale: ordine che per forza di cose passa per la disfatta di quello attuale e in primis della Chiesa Cattolica Apostolica Romana e della macabra impostura con cui essa taglieggia il mondo. A chi dovesse trovare questi accenti duri, voglio ricordare quelli di Bertrand Russell: "La religione cristiana, cosi come organizzata nelle sue Chiese, e' stata, e resta ancor oggi, il peggiore nemico dello sviluppo morale dell'umanita'" (I say quite deliberately that the Christian Religion, as organized in his Churches, has been and still is the principal enemy of moral progress in the world). E difatti il detto, oltre che al Vaticano, vale bene allargarlo alle conventicole dei patriarcati ortodossi, alle varie Chiese Riformate e a quei reami che si sono arrogati il diritto di amministrare in proprio un rivolo di liquame dell'impero romano: perche' questo e' la religione cristiana costantiniana, liquame che cola dal disfacimento dell'impero romano ... Ma a me, che quando mi presento da 'siciliano', la prima associazione mentale che provoco e' di 'mafioso', a me preme aggiungere che se si vuole avere una lettura comprensibile delle storie oscure occorse in Sicilia dalla fine della seconda guerra mondiale a oggi, basta sostituire le parole 'Mafia' e 'Antimafia', ogni qualvolta le si trovi citate, con la parola 'Vaticano', perche' e' il Vaticano che ha rigenerato la Mafia - che il fascismo aveva annientato - e la va gestendo, ed e' il Vaticano che ha avuto la trovata di creare l'Antimafia, e va stendendo il copione di questa lugubre farsa con la quale non si fa altro che potenziare la Mafia... E da italiano mi preme aggiungere che mai nella storia si era registrata una pagina piu' sconcertante di quella del 'Mostro di Firenze', Oscar Luigi Scalfaro, eletto alla presidenza della Repubblica Italiana! Nella storia ci saranno stati individui raccapriccianti quanto Oscar Luigi Scalfaro, che avranno conseguito il potere, ma lo avranno conseguito con la forza, o ereditato. Invece Oscar Luigi Scalfaro, l'assassino delle coppiette che amoreggiavano in macchina sulle colline intorno a Firenze, ebbe servita la presidenza della Repubblica Italiana su un piatto d'argento dal Vaticano (con quel fesso irrefrenabile di Giacinto Pannella accorso a fare da servitore). Oscar Luigi Scalfaro gia' da giovane aveva mostrato chi era, quando sul finire della seconda guerra mondiale, da pubblico ministero aveva fatto condannare a morte per diserzione un povero disgraziato e poi, in attesa che lo giustiziassero, da 'cattolico' aveva pregato tutta la notte col condannato, che aveva finalmente accompagnato al luogo della fucilazione, per assistervi. Figurarsi se il nanerottolo romano si faceva sfuggire un siffatto mostro! Non avendolo potuto fare papa, lo fece prima ministro degli interni, poi presidente della Repubblica Italiana. E da presidente della repubblica, sotto le direttive del Vaticano, Oscar Luigi Scalfaro avrebbe spezzato la spina dorsale all'Italia, colpendola nei tre anelli con cui si articola una democrazia occidentale. L'avrebbe colpita nell'anello del potere giudiziario (al cui interno vennero eliminati, in tutti i modi, i magistrati laici e indipendenti, mentre a quelli asserviti al Vaticano si diede lo status per interferire nel potere legislativo ed esecutivo e farvi strage dei socialisti). E avrebbe colpito il sistema democratico italiano nell'anello del potere legislativo (facendovi introdurre il 'Mattarellum', legge incostituzionale con cui si sottraggono un quarto dei seggi del parlamento all'elezione popolare, per cui si finisce per raggirare la volonta' popolare; mentre in occasione del referendum sull' "Uninominale" avrebbe fatto manomettere le schede elettorali nei seggi della Campania, durante tutta una notte, per capovolgere l'esito del risultato nazionale, ch'era stato a favore dell'introduzione dell' 'Uninominale' e preservare cosi' il 'Mattarellum'). Infine Oscar Luigi Scalfaro avrebbe scardinato il sistema del potere esecutivo italiano (complottando perche' Craxi non tornasse alla presidenza del consiglio; facendo dare, con procedura incostituzionale, l' impeachement al ministro della giustizia Filippo Mancuso, che non si prestava ai giochi del Vaticano; causando il ribaltone del primo governo di Berlusconi, il quale non accettava allora, come invece avrebbe fatto poi, i diktat del Vaticano). E il tutto condito di omicidi di presidenti di enti statali e di uomini d'affare. E con la ciliegina dell'incriminazione di innocenti come capri espiatori: uno per tutti Pietro Pacciani, un sosia di Scalfaro, incarcerato, scarcerato, finalmente assassinato, perche', ove qualcuno avesse visto Scalfaro uccidere le coppiette nelle colline intorno a Firenze, si potesse depistare l'indagine su un sosia (e il magistrato Pier Luigi Vigna, che si e' prestato a questo gioco, sollevato da Scalfaro, o meglio dire dal Vaticano, a Procuratore Nazionale Antimafia (!), carica che ricopre tuttora: e questo getta luce sulla vera Italia di oggi, che tuttavia non si sottrae al nobile impegno di portare la democrazia in Irak)... E da europeo mi preme aggiungere come, con l'assistenza di Scalfaro, il Vaticano manovro' perche' alla presidenza della Commissione Europea arrivasse Romano Prodi, uno cui non si puo' stringere la mano perche' l'ha sporca di pelati Cirio. E con la presidenza di Prodi e la regia del Vaticano si sarebbe ritagliata un' Europa a misura di 'voto cattolico', facendovi aderire aree a forte presenza cattolica, con tutti i mezzi, anche smembrando la Federazione Iugoslava con la guerra, mentre ne sarebbe stata preclusa l'entrata alle nazioni che non esprimono 'voto cattolico', come la Russia: col risultato certo che questa Unione dell'Euro, cui i paesi luterani come Inghilterra, Norvegia, Svezia, Danimarca, non hanno voluto aderire (!), e' condannata a vivacchiare sempre di piu' nella precarieta' - mentre Cina e India si affermeranno sempre di piu' - e finalmente vi emergeranno isole di miseria, che e' quello che vuole il Vaticano, che di miseria si nutre, perche' tra i miserabili propaga idolatria e pesca diseredati con cui riempire seminari e conventi... E per capire come con Scalfaro si sia potuto macchinare tutto cio', bisogna guardare piu' in alto, al papa Giovanni Paolo II, che sponsorizzo' la presidenza Scalfaro, e il cui pontificato fu un continuum di imprese scellerate. Per rendersene conto basta scorrere l'elenco delle imprese criminali in cui fu coinvolto il cardinale statunitense Paul Marcinkus, da Giovanni Paolo II incaricato di presiedere ai lavori sporchi del Vaticano. Poiche' questi crimini sono largamente risaputi, li elenchero' succintamente: riciclaggio di oro nazista della seconda guerra mondiale e di azioni (ancora valide!); riciclaggio di oro rubato; riciclaggio dei soldi della mafia americana; spaccio di denaro falso; spaccio di obbligazioni e titoli falsi; contrabbando di scorie radioattive; contrabbando di armi (con i cui proventi si finanziarono le dittature di Somoza e Pinochet e si fecero recapitare Usd 40 milioni a Solidarnosc)... Grazie a questo, e a tant'altro, la banca del Vaticano, 'Istituto per le Opere di Religione', aveva avuto un magnifico andamento, e il Vaticano aveva tonnellate d'oro a Fort Knox e azioni in Ambrosiano, Bafisud, Cisalpine, Commercio Continental, Rothshild, Hambro's, Chase Manhattan, Bakers Trust, GM, Shell, RCA, ITT... quando sul piu' bello, nel 1989, nella banca vaticana veniva scoperto un 'buco' di Usd 800 miliardi: ne conseguiva una serie di morti ammazzati piu' o meno spettacolarmente, cosicche' non si trovasse piu' il bandolo della matassa dell'affare. Ma, guarda caso, il 'buco' coincideva con l'inaugurazione a Yamoussoukro, in Costa d'Avorio, della Basilica di Nostra Signora della Pace, una costosissima replica della Basilica e Piazza San Pietro di Roma. A questo punto monsignor Marcinkus (che la magistratura italiana avrebbe voluto interrogare a proposito degli omicidi di Carmine Pecorelli e di Roberto Calvi, ma non pote' mai, perche' impedita dal passaporto diplomatico col quale Giovanni Paolo II l'aveva protetto) si ritirava in pensione negli USA, dove otteneva una sorta di garanzia di 'non luogo a procedere' per tutti i crimini in cui era implicato, e veniva sostituito per i lavori sporchi in Vaticano dal vescovo Pavel Hnilica, personaggio che non sarebbe stato di meno del suo predecessore, di cui non staro' a raccontare le imprese, per non tediare il lettore. Ma l'affare che vale citare, quello per cui Karol Wojtyla verra' ricordato come Il Primo Grande Fratello, si chiama AIDS, che il Premio Nobel per la chimica Kary Mullis ha definito 'la prima malattia virtuale della storia'. Si tratta della prima truffa ideologica ed economica di portata mondiale, gestita dalle multinazionali, consorziate sotto l'egida del Vaticano. Gia' ne 'Il Bambino Gesu mi vuole terrone' ho spiegato come sia stata inventata la malattia; ora spieghero' come nessuna multinazionale, grande o piccola che sia, resti tagliata fuori dai benefici che la truffa produce. Intanto e' evidente che enormi benefici ne traggono le multinazionali farmaceutiche, che dai paesi tecnologici ricevono a getto continuo miliardi di dollari per la 'ricerca', e miliardi di dollari ricevono dai paesi in via di sviluppo - che sono i piu' colpiti! - per l'acquisto di medicinali (Sua Santita' Giovanni Paolo II perorava incessantemente la causa dei medicinali 'argina-AIDS' a basso costo per i paesi poveri!). Le multinazionali farmaceutiche a loro volta alimentano le multinazionali dell'informazione, che sono incessantemente al lavoro, immagino sotto la regia diretta del Vaticano, perche' il dosaggio di notizie sull'andamento dell' 'epidemia' e' perfettamente regolato (talvolta allarmante, talvolta consolante) e sa di 'scherzo da preti ' andare a scovare paesi, alla massa sconosciuti, come il Malawi e il Botswana, dove localizzare il 'flagello' quando 'imperversa' (sono stato in questi due paesi, dove la gente scoppia di salute). In piu' le multinazionali farmaceutiche danno 'bustarelle' a politici di tutto il mondo (e' facile sapere a quali: a quelli che si spendono per la causa della lotta all'AIDS)... E poi la truffa dell'AIDS fa comodo a quelle multinazionali che alimentano guerre civili per fare man bassa delle risorse naturali dei paesi in via di sviluppo, soprattutto in Africa Nera, dove ogni anno, a causa di eccidi e di esodi, muoiono milioni di persone, che finiscono per essere elencate tra i morti di AIDS!... E finalmente ne beneficia tutto il sistema delle multinazionali in generale, perche' guerre civili ed esodi creano flussi di disperati verso i paesi tecnologici e conseguentemente deregulation sul mercato del lavoro e mercato nero... Insomma, sulla truffa dell'AIDS e' imperniata la mondializzazione, con la solita vecchia morale dei pesci grossi che fagocitano i pesci piccoli, di cui attualmente un miliardo sono cattolici apostolici romani, sparsi in tutti i mari del mondo. E sono queste vittime del Vaticano che fanno da garanzia al buon andamento della truffa dell'AIDS e danno al Vaticano la leadership sul consorzio delle multinazionali. E in questo modo il Vaticano beneficia due volte della truffa dell'AIDS: prima, e soprattutto, perche' reprime i comportamenti di libero amore, che sono quelli che piu' terrorizzano la Chiesa, perche', e si sa bene, la sua stessa esistenza dipende da una costante politica di repressione sessuale impegnata a promuovere sentimenti masochistici nella massa che reprime, poi, e non di meno, perche' dalla truffa dell'AIDS il Vaticano ricava miliardi di dollari di dividendi dalle multinazionali in cui possiede azioni. Sarebbe tempo che i responsabili della politica culturale ufficiale dell'Islam, e i responsabili della politica culturale della Cina - che per forza di cose non possono essere collusi col Vaticano - denunciassero la truffa dell'AIDS, con tutto il potere dei loro mezzi d'informazione, perche' la massa occidentale non sa di questa truffa, che subisce, e solo dalla massa occidentale puo' risvegliarsi La Contestazione, che obbligherebbe le multinazionali a ridisegnare il loro status e il loro modus operandi e finalmente segnerebbe l'inizio della disfatta della Chiesa Cattolica Apostolica Romana. E per partecipare in prima linea alla sua disfatta, il mio impegno e' dare l'incipit a un Movimento, non violento e legalista, per la messa al bando della pratica della 'confessione'. Essa, come spiego ne 'Il Bambino Gesu mi vuole terrone ', e' incostituzionale in tutti i paesi dove la Religione Cattolica Apostolica Romana non costituisce religione di stato, e pertanto e' incostituzionale ovunque, tranne che nello Stato del Vaticano e in qualche sua grottesca colonia. La prima nazione che dichiarera' l'incostituzionalita' della pratica della 'confessione' e la bandira', creera' un effetto domino con le altre, e un irreversibile declino del Vaticano, che trae potere dalla 'confessione', perche' con essa i preti plagiano quanti vi si sottopongono e ne carpiscono voti elettorali e beni materiali. Ne' il Vaticano puo' asserire che il 'sacramento della confessione ' fa parte inalienabile del patrimonio della fede cristiana, perche' istituito dallo stesso Gesu di Nazareth, o dai suoi discepoli, o dai padri della Chiesa. No. Non puo'. Perche' il 'sacramento della confessione' fu istituito da un depravato di nome Giovanni Maria Ciocchi del Monte 1551 anni dopo la nascita di Gesu. Questo Ciocchi Del Monte, che da papa assunse il nome di Giulio III, non si dedico' solo alla formulazione di sacramenti di natura psicanalitica, come la 'confessione', ma si interesso' pure della natura delle deviazioni sessuali nei fanciulli. Nella sua Villa Giulia ne fece affrescare due, in sembianze di angioletti - e vi si possono sempre ammirare - l'uno dei quali masturba l'altro che si offre in lasciva postura. Questo papa indago' sulle devianze sessuali dei fanciulli attivamente, sodomizzandoli. Esemplare fu il suo rapporto col tredicenne Santino, figlio di un suo servitore, che prima fece adottare da suo fratello Balduino col nome di Innocenzo del Monte, poi ordino' cardinale quando il giovinetto aveva diciassette anni, finalmente in morte volle sepolto accanto a se' nella Cappella Giulia (donde la goliardica: 'Osteria del Vaticano - e' successo un caso strano - che due scheletri putrefatti - etc. etc.'). Giovanni Maria Ciocchi del Monte, confessore e omo-pedofilo, e' l'archetipo del religioso cattolico moderno ed e' il vero Salvatore del Vaticano: ed e' li' che La Contestazione deve colpire, per scardinare la macabra struttura! E La Contestazione colpira'. La nuova generazione occidentale non si fara' arruolare in una guerra mondiale, strisciante sulle materie prime del pianeta, come vorrebbero il Vaticano e le multinazionali... La Contestazione si sta risvegliando. Non ha dormito sonni spensierati a Porto Alegre, dove dormono finalmente abbracciati fascisti e comunisti. La Contestazione ha mutato nella bocca insanguinata della Dea Kali', tra i cadaveri di quanti sono stati uccisi con la morfina e con l'eroina perche' non perseguissero la speranza di un mondo migliore. Da quella bocca sciameranno quanti si saranno resi conto che l'AIDS non e' una malattia ma una truffa, con la quale sono stati defraudati economicamente e spogliati della gioia di vivere. E non saranno tutti come me, che malgrado tutto m'impongo di essere non violento. Di molti di loro sara' implacabile l'odio e terribile il furore. Tremino quanti hanno abusato dell' innocenza de La Contestazione, quand'essa era armata di fiori! Moriranno 99 volte di terrore e d'angoscia, prima che sara' bussato alla loro porta... Poi La Contestazione si propaghera' tra la massa e si manifestera' come raptus omicida: ammazza l'assassino, visto che ce l'hai a portata di mano, e vatti a distendere con tua moglie 15 gg. alle Seychelles!... Si manifestera' come spontaneismo giustiziere: estrai la pistola dalla fondina e sparagli in testa al presidente golpista, mentre sulla portaerei ti sta a fare il discorsetto sull'esportazione della democrazia!... E chi la potra' fermare?!... Chi potra' prevedere cosa fara' chi?!... E allora il fratello africano, che e' ancora imbranato, perche' crede che sia il bianco a sfruttare il nero, e non s'e' reso conto che sono le multinazionali, con in testa il Vaticano, a sfruttare l'uno e l'altro, capira', e in Costa d'Avorio, a Yamoussoukro, demolira' la Basilica di Nostra Signora della Cadaverina, prima che il nanerottolo romano ci abbia infilato dentro una sequela di scimmie nere a pontificare... E finalmente il fratello amerindo si strappera' dalla fronte la croce, con cui e' stato marchiato, e l'affondera' nella gobba del nano obbrobrioso, che andra' fuggendo e cercando rifugi lungo il crinale dell'immondezzaio della storia...
Berna, agosto del 36 dopo lo sbarco sulla Luna.
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Go to Yamoussoukro!
di Melchiorre
Dopo la fine della Guerra Fredda, che i capitalisti hanno vinto a Chernobyl, non c' e' piu' una sinistra marxista nel mondo, e men che meno in Italia. Si', per l'amore di dio, ci sono dei nostalgici del socialismo reale in Italia! Che vengono accalappiati da Bertinotti e consegnati a Confindustria.
In Italia, dopo la fine della Guerra Fredda, si sono andati aggregando due fronti trasversali sommersi, che stanno ora emergendo per uno scontro epocale: il fronte vaticano e quello laico. Tutto il resto e' malafede e specchietti per allodole. Pertanto non fara' differenza se il prossimo governo sara' presieduto da Casini oppure da Prodi, l'uno e l'altro essendo asserviti al Vaticano, perche' dal Vaticano compromessi nelle segrete stanze del potere e pertanto ricattabili: e questo possono intendere anche gli imbecilli, purche' siano animati da buona volonta' di capire.
Ma non e' di questa situazione politica generale che mi interessa parlare in questo momento, quanto piuttosto di un dettaglio di essa, e precisamente della trasmissione televisiva 'RockPolitik' e delle scuse che Adriano Celentano ha chiesto ai beats.
Sono scuse false, di comodo, perche' Adriano Celentano lavora oggi, cosi come lavorava ai tempi in cui attacco' Mondo Beat, al soldo dello Stato del Vaticano, e pertanto contro i diritti civili e il progresso degli italiani.
Le scuse di Celentano mi toccano direttamente, in quanto io sono stato il leader del Movimento 'Mondo Beat' e il direttore responsabile dell'omonima rivista (sette pubblicazioni - quattro sequestri - un processo).
Voglio ricordare che a Mondo Beat nacque e si sviluppo' La Contestazione, che si propago' prima in Italia, poi in Francia e nel mondo, e che quelli - e quelli soltanto - furono i tempi in cui Milano veniva definita 'capitale d'Europa'.
E voglio ricordare che Mondo Beat e La Contestazione furono animati da migliaia di ragazze e ragazzi di tutta Italia, di tutte le estrazioni sociali, e non da sottoproletari meridionali, come scrisse allora Fernanda Pivano, ne' da figli di papa', come scrive ora Il Corriere della Sera. Fernanda Pivano e' stata punita da suo marito, e tanto basti. A Il Corriere della Sera, invece, sembra che la lezione che gli imparti' allora Mondo Beat non sia bastata. A Il Corriere della Sera voglio pertanto dare un saggio consiglio, dopo avergli dato tante batoste storiche ai tempi di Mondo Beat, quello di stare attento alle parole di cui e' fatto, perche' La Contestazione non e' piu' armata di fiori, come ai tempi della sua innocenza: i fiori le sono stati strappati via tutti. Il Corriere della Sera deve stare molto attento alle parole, perche' ora viviamo i tempi della Prima Rivoluzione Mondiale, quando le parole sono bombe.
Al Vaticano voglio esprimere tutto il mio disprezzo, e voglio ricordare che non gli bastera' avere paralizzato l'Italia con la Mafia, l'Antimafia, la Ndrangheta, la Sacra Corona Unita, la Camorra e Oscar Luigi Scalfaro, per potere ora gestirla come fosse un miserabile protettorato, perche' La Contestazione s'e' risvegliata, e lo si e' visto a Bologna, dove e' stato contestato il cardinale Ruini, e La Contestazione sta ora puntando diritta verso Piazza San Pietro. E non ci saranno sceneggiate della madonna in grado di dirottarla!
La Contestazione battera' dei colpi al portone di San Pietro, che faranno traballare tutti gli idoli su tutti i piedestalli e precipitare a terra e fracassare. Dopodiche' La Contestazione presentera' a La Prostituta un foglio di via obbligatorio per Yamoussoukro, Costa d'Avorio. E non ci sara' madonna che tenga!
Nella sua marcia verso Piazza San Pietro, La Contestazione avra' travolto Agnoletto, Benigni, Celentano, e li avra' calpestati come serpi, perche' questo sono.
Il primo, Agnoletto, avanti di camuffarsi da no global era stato presidente della Lega Italiana per la Lotta contro l'AIDS, cioe' presidente di una organizzazione che combatte una malattia inesistente, virtuale, che il Vaticano s'e' inventata per reprimere i comportamenti di libero amore e per defraudare economicamente il mondo, in combutta con le multinazionali.
Il secondo, Benigni, fa film spazzatura come 'La vita e' bella', al servizio dei falsi sionisti, quelli che hanno ammazzato Isacco Rabin (i veri sionisti, quelli di Herzl, sono uomini di grande moralita' che cercano giustizia) e al servizio dei falsi ebrei, quali i fratelli De Benedetti (lo ha dichiarato Amos Luzzato, presidente dell'Unione delle Comunita' Ebraiche in Italia, che i fratelli Carlo e Franco De Benedetti non sono ebrei, e pertanto ha implicitamente dichiarato che sono teste di cuoio del Vaticano, camuffati da ebrei) e Benigni e' stato sponsorizzato per distrarre l'opinione pubblica mondiale dal vero problema ebraico attuale, quello palestinese: e per questo i falsi sionisti e i falsi ebrei gli hanno tributato una caterva di oscar, perche', altrimenti, a livello internazionale Benigni fa fiaschi, come 'La pantera rosa' e 'Pinocchio'. E finalmente Adriano Celentano, il peggiore di tutti, un terronazzo camuffato da nordico, sacrestano fraudolento che va in tv a confondere gli italiani: si', perche' Joseph Ratzinger non e' 'rock', ma e' 'passo d'oca'!
Scuse respinte.
Go to Yamoussoukro!
Berna, 31 ottobre del 36 dopo lo sbarco sulla luna.

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