Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 dicembre 2005
Domanda 23 dicembre 2005
Vi sarei grato, se mi potesse consigliare se, a chi e come si possa far ricorso per la TIA. Possiedo una seconda casa in una località di mare che usiamo solo nel periodo estivo o poco più, mi è arrivata la nuova tassa, dove dai parametri di calcolo, si evince che io per un appartamento di 64 Mq, con una famiglia di 3 persone paga più di un residente con le medesime caratteristiche; il tutto grazie ad una attribuzione di una quota variabile più alta per le utenze dei non residenti, contrariamente a quanto indicato (a mio avviso) nel D.P.R. 27 aprile 1999 n.158 art. 5. Grazie.
Gabriele, da Montemurlo/Prato

Risposta ADUC
Al di la' dei principi generali riguardanti i criteri di calcolo previsti dal decreto da lei evidenziato, valgono le regolamentazioni locali, nella fattispecie riguardo al coefficiente di adattamento utilizzato (riguardo al quale il decreto fissa dei minimi e dei massimi). E' facolta' del singolo Comune applicare coefficienti piu' alti nel caso di seconde case, applicando un numero di componenti presunto rispetto alla superficie (quindi privilegiando comunque le case piu' piccole). In quest'ottica la differenza, nel suo caso, potrebbe essere dovuta anche al fatto che le due abitazioni si trovano in Comuni differenti. Dovra' fare una verifica piu' approfondita per valutare la fattibilita' di un ricorso (che comunque, riguardasse la questione di merito e non il caso specifico dovrebbe avvenire al TAR a determinate condizioni, non ultima il rispetto del termine massimo utile: clicca qui)
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