Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 dicembre 2005
Domanda 23 dicembre 2005
Sono il titolare di una piccola azienda con sede in Milano e nel mese di giugno 2004 mi e' stata notificata prima via fax (!!) e poi dai carabinieri del mio paese un'infrazione commessa in Aprile 2004 in un comune marchigiano. I CC del mio paese mi hanno chiesto di dichiarare chi era al volante al momento dell'infrazione (i CC marchigiani sostengono che l'auto non e' stata fermata perche' "mancavano i requisiti di sicurezza" il che non e' ovviamente vero) ma essendo l'auto aziendale non siamo riusciti a risalire al guidatore. Per questo motivo ci e' stato fatto un secondo verbale e ci e' stato detto che andava pagato solo questo. In realta' a Settembre 2005 abbiamo ricevuto una cartella esattoriale che ci intimava di pagare anche il primo verbale aumentato delle varie more. Ovviamente abbiamo pagato tutto ma ci stiamo ancora chiedendo se era lecito contestare il verbale iniziale e se eventualmente possiamo ancora fare qualcosa. Cordiali saluti.
Vittorio, da Lissone

Risposta ADUC
Anzitutto dobbiamo dirle che una contestazione non e' piu' possibile, essendo decorso ogni termine utile ed essendo avvenuti i pagamenti. Non e' possibile neanche darle un parere sulla fattibilita' di un ricorso verso il primo verbale dato che non ci fornisce alcun dettaglio ne' -soprattutto- le ipotetiche motivazioni a sostegno. Ci teniamo a precisarle, comunque, che un verbale non si annulla da solo ma occorre un'ordinanza prefettizia od una sentenza di un giudice di pace. E' assolutamente dannoso non pagare fidandosi di consigli o rassicurazioni dati a voce, a meno che non si ottenga la prova scritta dell'annullamento del verbale da parte dello stesso ufficio emittente (e nel caso specifico, comunque, l'annullamento del primo verbale avrebbe comportato l'annullamento anche del secondo, quindi il suggerimento ricevuto avrebbe dovuto destare sospetti).
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