Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 dicembre 2005
Domanda 22 dicembre 2005
CONTRATTI STIPULATI VIA WEB: IL CASO VIRGILIO PRESENZA Buongiorno, un anno e mezzo fa ho acquistato su internet da Virgilio.it un servizio che si Chiama Virgilio Presenza. In pratica per 1 Anno viene messo il link al tuo sito web, nella loro lista dei siti segnalati su Virgilio.it. Ho pagato con Carta di Credito e accettato le condizioni proposte. (NB: stiamo parlando di un "link" messo su un sito). Allo scadere dell'anno, nessuno si e' fatto vivo e io non ho mai pensato di rinnovare perche' il servizio si e' dimostrato inutile. Dopo circa 1 mese, dalla scadenza, ricevo fattura di 199 euro + Iva da Virgilio in cui mi dicono"! grazie per aver rinnovato" e mi addebitano 238 ,80 euro sulla mia Carta di Credito. Chiamo Virgilio e mi dicono che a video, quando io avevo accettato c'era scritto nelle clausole che il servizio era a RINNOVO TACITO e che avrei dovuto mandare lettere A/R per disdire, ma che ormai il secondo anno era stato Tacitamente rinnovato e pagato. Io, non ho mai letto su quella famosa pagina web, condizioni di quel tipo, non ho autorizzato un secondo prelievo dalla mia ca, loro non hanno un contratto firmato da me. Per quanto mi riguarda la clausola di rinnovo tacito non c'era, o se c'era era messa talmente in piccolo o da qualche parte che non era chiaramente espressa. Ho fatto stornare dalla mia Carta di Credito l'importo e adesso Virgilio mi chiamo in quanto "loro debitore". Ora la situazione e' questa: loro dicono che in quella famosa pagina web c'era il rinnovo tacito (mo non hanno un pezzo di carta, una firma o qualcosa che lo provi) io dico il contrario. Ovviamente quando chiamo Virgilio, nessuno mi sa dare una risposta sensata. Ripetono sempre la stessa cosa. Ma come si fa a provare qualcosa scritto su una pagina web di un anno fa. Considerando che la pagina web e' qualcosa che muta, varia, e che chi la gestisce potrebbe cambiarla anche 20 volte al giorno se volesse? Non e' previsto che chi vende online, confermi determinate clausole in forma scritta? (loro non hanno mai mandato un contratto scritto). Grazie per l'attenzione. Non penso certo di essere l'unico che ha subito questa vicenda.
Andrea, da S. Giovanni Lupatolo

Risposta ADUC
Lei ha ragione, in quanto il rinnovo tacito vale solo per i contratti con firma cartacea e non per le vendite a distanza, inclusi quindi quelli via Internet (vedi scheda pratica su vendite a distanza, clicca qui). Pertanto nel suo caso invii una lettera raccomandata A/R di messa in mora al gestore (vedi scheda pratica sulla messa in mora, clicca qui) in cui richiede la restituzione di cio' che le e' stato impropriamente addebitato e il risarcimento danni (dettagliato al centesimo).
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