Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 dicembre 2005
Alla fine del 2004, ebbi bisogno della consulenza di un avvocato, consulenza che richiese tre incontri mediamente di mezz'ora l'uno. Alla fine chiesi all'avvocato, visto che le cose per cui avevo necessita' della consulenza andavano per le lunghe, di chiudere la partita e che ci saremmo risentiti. L'avvocato disse che non importava e ci saremmo sentiti se le cose si sistemavano. Le cose si sono sistemate solo dopo sei mesi e non certo per l'attivita' dell'avvocato e, sinceramente, in buona fede, ho messo una pietra sopra a tutto dimenticandomi di quella consulenza. Ora l'avvocato mi manda una richiesta bonaria di liquidazione di una parcella per 700 euro (1.400.000 delle vecchie lire)!!! Per un'ora e mezza di incontri a cui non sono seguite azioni di nessun tipo a me sembra piuttosto esorbitante. Da tener conto che gli incontri furono solo informativi per verificare se c'era materia per procedere legalmente, ma non e' stato mai firmato alcun mandato ne tanto meno ho ricevuto scritti od altro relativi alla materia. Non so se questa sia la sede giusta o se possiate darmi qualche consiglio, ma vorrei sapere.
- se sto sbagliando io o mi sta tirando una fregatura lui!
- che documenti possono fare testo su un rapporto di questo tipo su cui l'avvocato puo' avere delle pretese.
Da tener conto che non voglio tenermi indietro, anche se penso che ne avrei di che donde, ma sono disposto a concordare con lui un compenso equo che, per quanto mi riguarda, non dovrebbe essere superiore ai 200 euro. Ringrazio per la cortesia e resto a disposizione.
- se sto sbagliando io o mi sta tirando una fregatura lui!
- che documenti possono fare testo su un rapporto di questo tipo su cui l'avvocato puo' avere delle pretese.
Da tener conto che non voglio tenermi indietro, anche se penso che ne avrei di che donde, ma sono disposto a concordare con lui un compenso equo che, per quanto mi riguarda, non dovrebbe essere superiore ai 200 euro. Ringrazio per la cortesia e resto a disposizione.
Risposta ADUC
Si', crediamo che stia sbagliando, perche' il mestiere di avvocato prevede anche la conoscenza a priori di cosa ci si dovrebbe occupare, e visto che e' lei che lo ha interpellato... Non aver preso accordi in precedenza e' un male per lei, ma non un limite alla richiesta di corrispettivo da parte dell'avvocato. Per quanto riguarda gli importi, la possiamo solo indirizzare a questo link in cui trova le tariffe minime dell'Ordine professionale, da valutare rispetto al caso specifico: clicca qui
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