Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 dicembre 2005
Domanda 17 dicembre 2005
Buongiorno, scrivo dalla provincia di Milano e vorrei chiedere una informazione. Ho acquistato un automodello a scoppio radiocomandato da un negozio di modellismo. L'auto necessita anche di una serie di accessori tra i quali una cassetta di avviamento; navigando in internet per studiarne il montaggio mi sono accorta che il negoziante ha maggiorato il prezzo di listino di euro 59,00 (da listino euro 176,00, pagata da me euro 235,00). La mia domanda e' la seguente: fino a quanto un negoziante puo' "gonfiare" il prezzo di un articolo rispetto al prezzo di listino? Lo stesso negoziante mi ha venduto una marmitta che non puo' essere montata su automodelli da pista (come quello che ho acquistato) ma solo su fuori strada e alla mia richiesta di cambio merce si e' rifiutato. Io credevo di avere il diritto di poter cambiare merce. Che armi ho per far valere i miei diritti? Posso chiedere di riprendersi la merce sbagliata e rendermi i soldi anche se ormai e' passato un mese dall'acquisto? Rimanendo naturalmente a disposizione per qualsiasi chiarimento, ringrazio fin d'ora e porgo i piu' cordiali saluti.
Chiara, da Lazzate/Milano

Risposta ADUC
Non c'e' norma o legge che impedisca al commerciante di praticare un prezzo piuttosto che un altro. Per il consumatore, oltre a verificare in anticipo le varie offerte, in casi come il suo dove c'e' una ditta produttrice che da' comunque un prezzo indicativo, puo' segnalare a quest'ultima il comportamento di questo loro rivenditore, ma niente di piu'. Per la marmitta, se si tratta di un suo errore, non puo' fare nulla se non affidarsi alla eventuale disponibilita' del commerciante, ma se lei avesse chiesto xx e le fosse stato dato yy spacciandolo per xx, potrebbe rivalersi, perche' si sarebbe in presenza di un vizio di conformita', che la legge tutela col diritto a riparazione, sostituzione o resa dei soldi. Qui le norme e come valersene: clicca qui
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