Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 dicembre 2005
Cara Aduc, da 4 anni sono in affitto in un appartamento vecchissimo, con impianti non a norma. Il sistema di riscaldamento e' in comune con la vicina, parente della proprietaria, e quindi l'interruttore di accessione aziona sia i miei sia i suoi caloriferi. Io sono fuori casa tutto il giorno e non rientro prima delle 20.00-21.00 e quindi mi occorrono poche ore al giorno di riscaldamento. La vicina, invece, e' a casa tutto il giorno e ha sempre preteso di lasciare i caloriferi accesi secondo le proprie esigenze. Per quieto vivere, finora ho sempre fatto come vuole lei e ho pagato la meta' delle bollette, ma ora non sono piu' disposta a farlo perche' l'impianto e' vecchio e l'anno scorso ho pagato una barca di soldi. Di conseguenza accendo i caloriferi solo la mattina e la sera (il termostato si trova nel mio appartamento). La vicina ha fatto il diavolo a quattro e ora la proprietaria, per accontentarla, vuole spostare il termostato da casa mia a quella della mia vicina, in modo che possa accreditarli e spegnerli a proprio piacimento. Con la vicina non si riesce a raggiungere un accordo bonario: le ho proposto che mi sarei accollata io la spesa di entrambi gli appartamenti durante i due mesi invernali in cui lei va la mare e non e' casa e lei avrebbe pagato invece di piu' negli altri mesi, durante i quali usufruisce del riscaldamento tutto il giorno. Lei si rifiuta dicendo che se fossi in un appartamento dovrei pagare senza fiatare. Il fatto che il termostato sara' spostato cambia la mia situazione? So che la proprietaria avrebbe il dovere di mettermi nella condizione di pagare cio' che consumo, ma come posso farmi valere? Io ho pensato che potrei rilevare la lettura del contatore ogni volta che esco da casa e vi rientro, facendo poi il conteggio degli scatti, ma mi sembra una soluzione che potrebbe dare adito a discussioni, visto che la vicina e' sempre in malafede e avra' sicuramente da ridire. La vicina d'altra parte non e' disposta a cambiare l'impianto, il che sarebbe troppo costoso essendo molto vecchio. Grazie in atipico per il vostro aiuto.
Daniela, da Carate
Daniela, da Carate
Risposta ADUC
Non crediamo che lo spostamento del termostrato nelle stanze della sua vicina sia una soluzione. Mentre crediamo che ce ne sia solo una, di soluzione; la divisione dell'impianto. Dovrebbe porre il problema al proprietario di casa, che' se vuole affittare due appartamenti, occorre ci siano due impianti. In mancanza di disponibilità bonara, proceda con una messa in mora: clicca qui
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