Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 settembre 1999
Domanda 15 settembre 1999
15-Sett

Sono cliente di una grossa Compagnia di assicurazioni; nel 98 ho stipulato un'assicurazione per la sola Rc per un motocarro Ape Piaggio pagando un premio di £. 512.000.
La compagnia, in occasione del prossimo rinnovo contrattuale, mi ha mandato una lettera con un premio da pagare di £. 732.000 (considerate un aumento da un anno all'altro del 42%).
Mi sono recato in agenzia, mi hanno detto che non c'erano sinistri e che avevo perfettamente ragione, d'accordo gli aumenti, ma come si giustifica un aumento del 42% senza sinistri e senza niente? Abbiamo forse l'inflazione del Venezuela? A parte la battuta vi sarei veramente grato se poteste rispondermi in maniera chiara a questa "avventura" capitatami, e come debbo comportarmi prima di rinnovare il contratto.
Grazie, e scusate per la lunghezza del messaggio.

Risposta ADUC
Non si preoccupi, il messaggio non e' lungo. Visto che e' stato avvertito con lettera, guardi se e' in tempo a dare disdetta entro i termini previsti dal contratto (di solito si recede con raccomandata A/R, entro un mese prima della scadenza, possono esserci anche dei termini maggiori). Questa e' l'unica via d'uscita.
Le tasse sono aumentate, e le assicurazioni hanno aumentato le polizze. E' un momento di assestamento dovuto alla liberalizzazione del mercato. Non si capisce bene perche' in Italia la liberalizzazione abbia un simile effetto sulle assicurazioni (anche se solo temporaneo, e destinato a ridimensionarsi); le quali, invece di buttarsi alla caccia del cliente tramite ribassi, hanno approfittato delle clausole che consentono di aumentare la polizza, avvertendo tramite un semplice avviso nei locali commerciali, guadagnando sulla disattenzione di chi non ha voglia di andare in agenzia ad informarsi sull'aumento. Il giochetto non durera' a lungo; non appena i clienti mostreranno la dovuta attenzione alle clausole contrattuali, la situazione dovrebbe ridimensionarsi.
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