Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 dicembre 2005
Domanda 15 dicembre 2005
Cara Aduc ho firmato in data 29/09/05 un ordinativo di acquisto presso un concessionario della mia citta' per un auto nuova, con la solita formula della rottamazione di un'auto vecchia in cambio di un congruo sconto. In data 13/12/05 mi e' stato comunicato telefonicamente che l'auto era arrivata in concessionaria e potevo visionarla. Arrivati in concessionaria mi e' stato subito fatto presente che l'auto aveva subito un restyling e che quindi era dovuto un aumento sul prezzo pattuito di 200 euro. Inoltre alla mia richiesta di immatricolare l'auto nei primi giorni del 2006 mi e' stato posto un netto rifiuto in quanto a loro dire avrei perso lo sconto sulla rottamazione. Quindi mi e' stato subito posto il nuovo contratto da firmare (quello con l'aumento) cosa che comunque mi sono rifiutata di fare. Alla mia richiesta di risoluzione del contratto per loro inadempienza, mi hanno detto che comunque avrei perso la caparra di 2000 euro da me versata. Ritornata a casa ho preso il contratto da me firmato, ma mi sono accorta che mancavano totalmente le Condizioni Generali Di Contratto in allegato, si faceva riferimento al saldo di quanto dovuto 3 giorni prima dell'immatricolazione salvo variazioni di listino e salvo quanto previsto da un fantomatico art. 3 (visto che mancano le condizioni generali di contratto). Ora la mia domanda ovviamente e': Come devo comportarmi? E' mai possibile che con questa gente bisogna misurare proprio tutto? Vi ringrazio della cortese risposta.
Rosa, da Brindisi

Risposta ADUC
Se da nessuna parte era prevista la possibilita' di un aumento del prezzo pattuito in una qualche forma, puo' pretendere la restituzione di un importo doppio della caparra, perche' l'inadempienza e' della parte venditrice. Lo intimi con una raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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