Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 dicembre 2005
Buongiorno. Scrivo per sottoporre al vostro consiglio mio contenzioso nei confronti di Enel gas. Assieme alla mia famiglia abbiamo acquistato un nuovo immobile sito nel comune di Campodarsego, in provincia di Padova, ed in data 03/11 abbiamo inoltrato richiesta per posa contatore su nuova abitazione. Seguito numerosi solleciti, che purtroppo possono essere fatti solo al loro numero verde risulta attivata la richiesta in data 03/11 e spediti ben 5 plichi in data: 03/11 - 17-11 - 23/11 - 29/11 e 05/12 - contenenti la documentazione che richiedono sia compilata e restituita per avere l'intervento, ma al 12/12 non era ancora arrivato nulla. Ho inviato loro fax e mail, che a quanto pare sono stati ignorati, ed ho chiamato min. 1 volta al giorno per avere una via alternativa in quanto noi abbiamo lasciato la nostra vecchia abitazione, (in quanto venduta a sua volta in data 26/10/05), in data 23/11 e da allora siamo "ospiti" in alloggio di cortesia poiche' inibiti dall'occupare la nostra abitazione poiche' sprovvisti di gas. Negli ultimi intercorsi con loro call center, chiaramente disciplinato da direttive aziendali, mi comunicavano che l'unica cosa da fare e' attendere e che evidentemente si tratta di un problema delle poste italiane! Ma come? Attesa di 45 gg. credo sia sufficiente! Quanto alle poste italiane, ho provveduto altresi' a recarmi all'ufficio delle poste del comune di Campodarsego per appurare se ci fosse eventualmente un fermo deposito e l'esito e' stato negativo. Effettivamente un plico potrebbe anche essersi smarrito, ma 5 credo siano un po' troppi, anche perche' noi riceviamo regolarmente la posta. Credo sia davvero inammissibile ricevere risposte simili e soprattutto se il disservizio e' causato dalle poste italiane dovrebbero attivarsi al fine di inviare tali documentazioni IMPORTANTI con altri mezzi. Abbiamo fatto tutto quanto possibile per ottenere credo nulla piu' di quanto ci spetta, considerato peraltro che si tratta di un servizio pubblico a pagamento. A questo punto, e nella speranza qualcosa si muova, ho la possibilita' di chiedere qualsiasi tipi di risarcimento danni subiti? In attesa porgo cordiali saluti.
Merry, da Campodarsego
Merry, da Campodarsego
Risposta ADUC
Non crediamo che il problema sia inerente ad un disguido postale, ma ai ritardi nelle attivazioni accumulati a causa dell'entrata in vigore -nel Luglio scorso- di un nuovo regolamento che ha introdotto numerosi adempimenti (sia burocratici che tecnici) per quanto riguarda i nuovi contratti. Proprio a causa dei ritardi e delle proteste di numerosi utenti ed associazioni, l'Autorita' per l'energia ha recentemente disposto che le attivazioni avvengano senza particolari formalita' (anche quindi quando mancasse parte della documentazione), dando un anno di tempo agli utenti ed agli installatori per integrare correttamente la pratica. Maggiori informazioni e dettagli a questo link (deve cliccare su "delibera 40/04" e poi su "informazioni per i consumatori"): clicca qui Potrebbe esserle utile, nel proseguire della pratica, inviare una messa in mora al gestore: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti