Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 dicembre 2005
Gentile Aduc, nel mese di febbraio del 2003 sono passato da Telecom a Fastweb. Nel mese di luglio 2003 ho ricevuto una telefonata da Telecom che mi chiedeva se volevo rientrare a Telecom. Ho risposto che la cosa non mi interessava. Nel mese di settembre 2003 ho ricevuto diverse telefonate da tecnici Telecom per prendere appuntamento nel mio ufficio. Ho sempre risposto che c'era un errore da parte loro e che io non avevo mai chiesto interventi Telecom. D'improvviso verso la fine di settembre 2003 i miei telefoni non ricevevano piu' le chiamate. Potevo chiamare dall'ufficio, ma i miei clienti non potevano contattarmi perche' i telefoni risultavano muti. Dopo diverse indagini e telefonate ho scoperto che Telecon aveva richiesto le mie linee a Fastweb. Ho inviato due raccomandate a Telecom esigendo che mi fosse ripristinata la situazione telefonica precedente al loro intervento da me non voluto e non richiesto, minacciando di denunciare Telecom ai carabinieri (cosa che comunque ho fatto). Fasweb intanto mi avvisava che per il rientro delle linee sarebbe occorso un mese e mezzo. Dopo alcuni giorni e' venuto in studio un tecnico Telecom adducendo scuse e errori da parte del personale e allacciando due fili mi ha dato la possibilita' di ricevere le telefonate. In quell'occasione mi ha fatto vedere come staccando un filo telefonico e attaccandolo a un altro potevo riallacciarmi a Fastweb una volta che le linee Fastweb fossero state messe in funzione. Non ho firmato niente, ne mi e' stato richiesto di firmare nulla, tutto sembrava un semplice intervento di manutenzione. Dopo poco tempo ho cominciato a ricevere bollette telefoniche Telecom dove, tra l'altro, veniva evidenziata su una bolletta "contributo attivazione linea telefonica euro 200". Una di queste bollette e' stata passata a un'agenzia di recupero crediti "Servicelines srl di Bergamo" che minacciano un pignoramento se non pago. Cosa devo fare. Ringraziando per la corte risposta porgo i migliori saluti.
Giorgio, da Milano
Giorgio, da Milano
Risposta ADUC
Intimi il dovuto con una raccomandata A/R di messa in mora e chiedendo anche il rimborso dei danni subiti per la loro arroganza, andando fino in fondo: clicca qui
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