Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 dicembre 2005
Salve cara Aduc. Mi e' pervenuto da qualche giorno "l'abbonamento" Rai o meglio, la tassa di possesso TV. Ho cambiato da un anno residenza, prima abitavo in un nucleo familiare che pagava questa tassa. Non ho il telefono e non ho comprato televisori. Non ho idea come la Rai possa pensare che io posseggo un televisore. Avranno spie in casa mia? Sono un grande fratello? Comunque, a parte gli scherzi, non ho intenzione di pagare una tassa che presume il possesso di un dispositivo senza che questo sia stato veramente verificato da parte della Rai. Il precedente nucleo familiare mi ha dato un televisore che gia' usavano (nessun acq. nuovo con il mio indirizzo) e che purtroppo dopo pochi gg. non ha piu' funzionato. Quindi l'unico dispositivo che avevo e' stato messo in soffitta, chiuso e non utilizzato. Posso rottamarlo e togliermi questo richiesta "illegittima" di pagamento visto che non ne faccio uso? Dove posso "rottamare" questo Televisore e ricevere un certificato che attesti questo? Posso dichiarare alla Rai che non ho piu' un televisore e richiedere la revoca della tassa sopraccitata (abbonamento Rai)? Avro' non pochi problemi se seguo questa strada? Oppure, come tanti amici che conosco, strappo questa busta/lettera e non faccio nulla? Grazie in anticipo per il vostro servizio.
Pierluigi, da Salzano
Pierluigi, da Salzano
Risposta ADUC
Se lei non risulta, nella sua nuova residenza, titolare di alcun abbonamento, le conviene limitarsi a comunicare alla RAI di non essere in possesso di alcun apparecchio atto alla ricezione del segnale televisivo, invitandoli a cancellarla dai loro archivi. Cio' per raccomandata A/R in replica alle loro richieste. Nel contempo sara' comunque opportuno che si liberi della TV in suo possesso (anche se rotta sarebbe un presupposto valido per l'applicazione della tassa), buttandola via o rottamandola rivolgendosi alla locale societa' di smaltimento rifiuti.
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