Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 dicembre 2000
Domanda 12 dicembre 2000
13-Dic-00 Il giorno 02 Dicembre 2000 in occasione dell'imminente festivita' del santo Natale ho acquistato presso di voi un telefonino tipo "ACER V750" con l'intenzione di regalarlo a mio figlio. Dopo sette giorni cioe' il giorno 09 Dicembre 2000 spinto non so da chi o da che cosa mi viene in mente di collaudarlo, e vengo a scoprire che l'interlocutore mentre mi parla sente nel suo stesso apparecchio una fastidiosa risonanza a forma di eco. Riprovo a chiamare un'altra persona lo stesso effetto. Mi precipito sul luogo dell'acquisto pensando "vedrai che te lo cambiano" ma ahime' riscontro presso l'incaricata un muro di gomma, trattiene il telefonino (questo di sabato) e ci sentiremo lunedi' prossimo. E cosi il giorno 11 Dicembre 2000 burocraticamente vengo liquidato a mezzo "FAX" che il telefonino sara' riparato in garanzia praticamente il prossimo anno. Secondo voi di chi e' la colpa? della "sfiga" di essere passati per l'acquisto presso il vostro negozio o dell'imponderabile? Grazie e scusate lo sfogo, Buon Natale.

Risposta ADUC
C'e' un punto da chiarire: accedere in un luogo pubblico, non significa poter occupare un posto, per un tempo indeterminato e senza consumo. Lei occupava un posto e lo sottraeva ad altri, i quali, consumando, avrebbero portato un guadagno al locale. Quindi, non ci sembra ci siano motivi di lamentela da parte sua, perche' le e' stata solo chiesta una consumazione minima. Questo, comunque, non vuol dire che in quel locale non fossero scortesi, ma solo scortesi, perche' non hanno violato alcun diritto.
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