Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 dicembre 2000
Domanda 12 dicembre 2000
13-Dic-00 Cara ADUC, alcuni giorni fa ho effettuato una ricarica di 60.000 (10.000 di tasse + 50.000 di credito) sulla mia scheda Omnitel. Ho effettuato qualche breve telefonata (per un importo complessivo di 3.600 lire) ed ho tentato inutilmente piu' volte di mandare dei messaggi di testo. Vista l'impossibilita' di spedire SMS ho chiamato il servizio clienti 190. In un primo momento l'operatore mi ha detto che, per poter usufruire del servizio SMS, dovevo aspettare 24 ore dalla ricarica. Passate le 24 ore e non essendo stato ripristinato il servizio, ho richiamato e dopo varie mie telefonate ed alcuni controlli da parte dell'operatore, e' saltato fuori che a causa di un "disallineamento" risulta un debito da parte mia verso la Omnitel di circa 50.000 ovvero il valore della ricarica appena effettuata. Poiche' sul display del mio telefono appare un credito residuo di 46.600 lire, e' ancora possibile telefonare, mentre risulta tuttora impossibile spedire SMS. L'operatore mi ha pero' detto che se continuero' ad effettuare chiamate utilizzando la mia scheda rischio che presto essa venga disattivata. Adesso io mi chiedo: - Come e' possibile che si crei un disallineamento tra il computer centrale Omnitel ed il telefono che io utilizzo, peraltro anch'esso marchiato Omnitel? - Non e' forse vero che al termine del credito residuo sulla scheda pre-pagata la comunicazione viene automaticamente interrotta ed e' pertanto impossibile accumulare un debito? - Perche' la Omnitel non si assume la responsabilita' del malfunzionamento, che puo' dipendere sia dal suo computer centrale sia dal telefono commercializzato dalla stessa societa' sia dalla scheda, fornita anch'essa dalla Omnitel. -Cosa posso fare io per tutelarmi contro una frode di questo genere? Mi rivolgo alla ADUC poiche' credo che questo sia un problema gia' ampiamente noto e Vi chiedo cortesemente di indicarmi la strada giusta per poter far azzerare il presunto debito a mio carico. In attese di una Vostra cortese e sollecita risposta, Vi invio i miei piu' cordiali saluti.

Risposta ADUC
Premesso che la documentazione che aveva in mano il Comune poteva (anche non per loro colpa) essere difforme o sbagliata rispetto a quella in possesso del Catasto, tutto dipende dalle possibilita' che lei avrebbe di dimostrare quanto sostiene. Nei confronti del Comune in quanto tale, il responsabile e' comunque lei, pero' potrebbe avere la possibilita' di rivalersi su chi le ha causato l'errore. Altrimenti, puo' solo fare un tentativo, chiedendo l'intervento del Difensore Civico Regionale a titolo di mediazione, per giungere ad un accordo: non faccia pero' scadere i termini per il pagamento.
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