Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 dicembre 2005
Spett.le Dott. Ing. Amministratore Delegato Societa' Dolomitibus, sul sito web della Sua Societa', www.dolomitibus.it, cliccando su "Politica per la qualita'", e' possibile leggere una serie di bei propositi che Lei, firmandoli personalmente, ha messo nero su bianco un anno fa (28 dicembre 2004), "coerentemente con la propria storia, con la natura ed il ruolo dei propri soci e con la sua ragione sociale". Tra i bei propositi, si legge: "mantenimento di un Sistema di Gestione della Qualita' in accordo alla normativa UNI EN ISO 9001:2000 la cui gestione e' affidata alla funzione Qualita'". Piu' avanti, prosegue, proponendosi di "completare l'installazione del sistema satellitare per il controllo della flotta sul 100% del parco. Tale progetto si concludera' entro il termine dell'anno 2005. Al fine di intensificare e supportare i processi di controllo e di monitoraggio sul servizio erogato, l'Alta Direzione, entro marzo 2006, provvedera' a formare il personale ispettivo e viaggiante all'utilizzo dell'AVM. Installazione, entro dicembre 2005, di n. 10 "paline intelligenti" capaci di informare la clientela in fermata sui tempi di attesa. Potenziamento Marketing con una nuova risorsa dedicata interamente al servizio". Inoltre, "riesame e revisione periodica della Politica della Qualita' per tenere conto del cambiamento delle circostanze". Ecco, gentile dott. credo sia arrivato il momento di operare un opportuno riesame. Bella l'idea delle "paline intelligenti": tra due giorni sara' dicembre, non vedo l'ora di vederle! Si', perche' se avessi aspettato solo due giorni, oggi non avrei febbre, sinusite, otite ed emicrania per aver atteso un vostro autobus della line Verde nella zona Fiammoi, nei pressi della scuola elementare in cui insegno, per ben 40 minuti, in balia di un tormenta di neve, senza un benche' minimo tetto sulla testa. La "palina intelligente" avrebbe potuto avvertirmi che l'autista si era preso una pausa di una mezz'oretta. Allora sarei entrata nel bar di fronte, avrei preso un the per scaldarmi, e sarei uscita all'orario previsto dalla "palina". Un uomo anziano attendeva con me alla fermata, e dopo 30 minuti ha deciso di rinunciare e tornare a casa, facendo spallucce. La mia casa, invece, era lontana, e sono stata costretta ad aspettare. Bella la vostra "politica di qualita'", belle le "paline", ma se i vostri autobus fossero puntuali, ai vostri clienti "le paline" girerebbero di meno. E' opinione comune, gliel'assicuro. Dallo scorso mese di settembre vivo a Belluno, citta' che adoro, per la sua quiete, il paesaggio, la neve... Io sono campana. Ero abituata agli autobus di Napoli che, seppure superaffollati, erano sempre presenti, di giorno e di notte. La vostra Societa' di trasporti garantisce, teoricamente, corse ogni 30-40 minuti (le corse "fortunate"), e solo a partire dalle 6.20 del mattino alle 19.30, dopodiche' una persona che, come me, non e' dotata di automobile (anche perche' non abituata a guidare sul ghiaccio), e per questo abbonata mensile alla vostra Societa', e' costretta ad arrangiarsi, ossia a telefonare ad uno dei tre tassisti che si alternano tra la stazione ferroviaria e la piazza dei Martiri e che non sempre rispondono perche', infreddoliti, se ne stanno all'interno della stazione mentre il telefono squilla all'esterno. Beh, anch'io sono infreddolita, oggi piu' che mai. Oltre che infreddolita, mi sono anche ammalata. Dovrei mandare alla Sua Societa' le spese mediche, o no? Inoltre, le faccio notare che io ho un abbonamento "lavoratori", ed i lavoratori come me, talvolta, terminano di lavorare alle 19.30, quando hanno i rientri pomeridiani a scuola. Dalla scuola alla fermata mi ci vogliono 5 minuti: per mia sfortuna, quella e' una delle poche corse in orario, che rischio di perdere, come e' accaduto! I ritardi dei vostri autobus, infatti, caro sign. Amministratore Delegato, qui a Belluno ci sono a qualsiasi orario. Ieri pomeriggio, ad esempio, un autobus che sarebbe dovuto passare alle ore 16.40 e' passato alle ore 17.00. E Le assicuro che fa freddo ad aspettare li' impalati. Ma Lei lo sa? Non credo che sia un abbonato mensile anche Lei, probabilmente avra' la sua automobile ben riscaldata. La inviterei, pertanto, al fine di assicurare un adeguato servizio ai clienti della Sua Societa', di lasciare a casa la Sua confortevole automobile per un paio di giorni e viaggiare insieme a noi comuni mortali, operai, insegnanti, bidelli, studenti, casalinghe, pensionati, infreddoliti e delusi. Ma non scelga la domenica: ci sono solo un paio di corse di domenica, meglio restare a casa!
Marcella, da Belluno
Marcella, da Belluno
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