Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 dicembre 2005
Domanda 10 dicembre 2005
Potete rispondere a questa mia curiosita'? Le mie figlie frequentano una scuola privata, ieri del personale di una associazione di beneficenza (ai cui numeri di telefono nessuno mi ha risposto) sono entrati nelle aule consegnando ad ogni bambino dei libri (diversi secondo le eta') da portare a casa visionare con i genitori e decidere se comprare; se no il giorno dopo il libro andava restituito altrimenti si doveva portare la cifra per l'acquisto che naturalmente sarebbe andata ai poveri come mi hanno riferito le mie bimbe. E' corretta un'azione del genere? Alcuni mesi fa incaricati delle enciclopedie Motta sono venuti a casa di tutti gli alunni a consegnare un libricino e un attestato perche' nella scuola avevano svolto alcune lezioni sull'uso di internet e cercando di vendere i loro prodotti per la cifra di un paio di migliaia di euro (credo fosse un filtro per i collegamenti). Si puo' usare come mercato commerciale una scuola? I bambini non sono protetti per legge da queste azioni scorrette? Grazie.
Manuela, da Riccione

Risposta ADUC
Non ci sembra che esistano delle limitazioni in merito, a meno che non si tratti di pubblicizzazione di prodotti sconsigliati per i minori.
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