Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 dicembre 2000
Domanda 11 dicembre 2000
Oggetto: Polizza Assicurativa R.C.A. Forma Bonus/Malus (Appostazione di riserva da parte della Compagnia Assicuratrice Nuova MAA Ass.ni) a seguito di un tamponamento subito e per richiesta danni da parte della terza trasportata.
Condizioni Generali di Assicurazione Capo III lettera F (che qui riporto integralmente la sola parte interessata) "Per le annualita’ successive a quella della stipulazione il contratto e’ assegnato, all'atto del rinnovo, alla classe di merito di pertinenza in base alla tabella delle regole evolutive sotto riportata a seconda che l'impresa abbia o meno effettuato, nel periodo di osservazione, pagamenti per il risarcimento, anche parziale, di danni conseguenti a sinistri avvenuti nel corso di detto periodo o periodi precedenti. Lo stesso criterio vale per il caso che a seguito di denuncia o richiesta di risarcimento per un sinistro con danni a persona l'impresa abbia provveduto alla APPOSTAZIONE DI UNA RISERVA per il presumibile importo del danno. IN MANCANZA DI RISARCIMENTO, anche parziale di danni ovvero di APPOSTAZIONE DI RISERVA, anche in presenza di denuncia di sinistro o di richiesta di risarcimento, e’ considerato immune da sinistri agli effetti dell'applicazione della predetta tabella di regole evolutive."
In data 26/06/1997 ho acquistato una FIAT UNO ed a seguito di voltura al PRA stipulavo con Nuova MAA Assicurazioni e per la prima volta in data 28/06/97 una polizza per sola R.C.A in forma BONUS/MALUS con scadenza 28/06/1998.
La polizza contrattata mi attribuiva una classe di merito 14, per un premio RCA pari a lire 696.646, oltre a imposte per lire 87.080 e Contributo S.S.N. per lire 45.282, (come sotto specificato in tabella).
Il premio polizza RCA per complessive 829.000 veniva da me regolarmente pagato e mi veniva rilasciata quietanza.
In data 2/11/1997, mio figlio alla guida della mia autovettura FIAT UNO (ed una sua amica come terza trasportata), fermo ad un semaforo in attesa di svoltare a sinistra, era tamponato da tergo da un altro veicolo che procedeva nello stesso senso e nella stessa fila, il cui conducente, ammessa la sua responsabilita’, diligentemente firmava il modulo di contestazione amichevole.
Riportavano danni mio figlio Simone e la terza trasportata.
Suddetto modulo (consegnatomi, alla stipula del contratto, da Nuova MAA Ass.ni) era da me consegnato il giorno seguente il sinistro alla agenzia della Nuova MAA Assicurazioni dove era stata stipulata la polizza di responsabilita’ R.C.A, conseguentemente denunciando alla stessa il sinistro da me subito e che che vi erano presumibilmente dei feriti.
Alla consegna della constatazione amichevole la mia compagnia assicuratrice, Nuova MAA Ass.ni, mi informava che non mi avrebbe liquidato il danno alla mia autovettura in quanto vi era presenza di feriti e che per il risarcimento dei danni alla mia autovettura avrei dovuto rivolgermi alla Compagnia Assicuratrice della controparte cosi come avrebbe dovuto fare mio figlio per i danni da lui subiti.
La compagnia Assicuratrice Zurigo, (Assicurazione RCA della controparte), alla quale io mi rivolsi tramite Avvocato, non acconsentiva a liquidare separatamente i danni subiti (danni alla mia autovettura e danni fisici a mio figlio conducente dell'autovettura).
In data 12 Febbraio 1998 la compagnia assicuratrice Zurigo scriveva al mio avvocato pregandolo di volergli precisare l'ammontare del danno subito da mio figlio e in data 27 maggio 1998 pregava mio figlio a sottoporsi a visita medico legale. In seguito mio figlio Simone veniva liquidato del danno da lui subito e contestualmente io venivo liquidato dei danni subiti alla mia autovettura.
Nessuna comunicazione della mia compagnia assicuratrice "Nuova MAA Ass: ni", dalla data di denuncia del sinistro (2/11/97) alla data di rinnovo della polizza R.C.A abbi riguardo alla richiesta di risarcimento danni fattagli dalla terza trasportata.
In data 28/06/98 allo scadere della polizza R.C.A relativa alla FIAT UNO e in assenza di disdetta della stessa mi recavo presso l'agenzia dove avevo stipulato la polizza (28/06/97) per rinnovare la stessa in scadenza e per il periodo 28/06/98 - 28/06/99, in questa sede apprendevo che Nuova MAA Ass.ni, mi applicava la condizione MALUS e mi attribuiva la classe di merito 16 anziche’ quella prevista, la 13 e mi richiedeva un premio polizza per complessive lire 1.231.000.
Dopo non pochi calcoli mi accorgevo che Nuova Maa Ass.ni oltre ad avermi aumentato il premio polizza del 50% dovuto al fatto di avermi posto in classe 16 anziche’ 13 nello stesso tempo mi aveva aumentato il premio R.C.Auto del 15, 21% rispetto a quanto pagato l'anno precedente (come meglio specificato nella tabella sotto).
Ritenendo che tutto cio’ fosse ingiusto ed illegale in data 2/7/1998 inviavo lettera RR (rispettivamente alla Sede Legale, alla Direzione Operativa e Amministrativa e alla Agenzia dove avevo stipulato la polizza) informandoli che non ero disposto ad accettare la classe di merito (la 16) da loro assegnatami d'ufficio e che altresi’ non accettavo modifiche di premio e/o normative da quelle precedentemente convenute. (vedi allegato). Chiedendo inoltre che, se essi non avessero voluto ripristinare le condizioni precedentemente convenute (in data 28/06/1997), intendevo da parte loro revocato contratto e quindi che mi venisse rilasciata l'attestazione di stato di rischio in modo che io potessi assicurarmi con altra compagnia assicuratrice.
In attesa di una risposta da parte di Nuova Maa Ass.ni non mi rimaneva altro che chiudere la mia autovettura nel box (in data 29/06/1998), dove tuttora si trova, essendo sprovvisto di polizza assicurativa R.C.A obbligatoria.
La Risposta di Nuova MAA, alle mie raccomandate e' stata una lettera (in data 28/09/1998) di sollecito di pagamento del premio assicurativo per un importo sempre di lire 1.231.000.

Risposta ADUC
L'atteggiamento di Nuova MAA non mi lasciava altro che rivolgermi ad un avvocato, il quale in data 13/10/1998 indirizzava le proprie contestazioni (aumento della classe di merito la 16 e non rilascio della attestazione di stato di rischio) sia a Nuova MAA Ass.ni (la quale rispondeva in data 10/11/1998 che l'assegnazione alla classe 16 in occasione del rinnovo contrattuale del 20/06/98, era stata generata dal sinistro no 466 del 3/11/97 nel pieno rispetto, quindi, delle norme contrattuali in vigore). sia all'ISVAP, (la quale rispondeva di essere intervenuta tempestivamente nei confronti della nuova MAA Ass.ni S.p.A.).
In data 26 /10/1998, forse a seguito dell'intervento dell'ISVAP, Nuova MAA Ass.ni inviava alla mia abitazione l'attestazione di stato di rischio riportante come sinisdtri posti a riserva no 01. Attestazione che il mio avvocato rinviava al mittente
Sempre in data 26/10/98 e al mio avvocato Nuova Maa Ass.ni inviava una lettera nella quale comunicava che " il sinistro avvenuto in data 2/11/97 e da noi conteggiato agli effetti dell'evoluzione della classe di merito, in quanto abbiamo posto il sinistro a riserva a fronte delle lesioni personali causate al trasportato. La condizione speciale F) di polizza prevede che qualora il sinistro venga da noi eliminato come senza seguito, il contratto verra’ attribuito, all'atto del primo rinnovo successivo, alla classe di merito dovuta se il sinistro non fosse mai accaduto" con conseguente conguaglio tra il maggior premio percepito e quello che essa avrebbe dovuto percepire.
In data 23/11/98, con una sua nuova lettera, Nuova MAA comunicava che "Soltanto in data 21/7/1998 la riserva e’ stata eliminata ed il sinistro chiuso come "senza seguito"".
Il 12/12/98 Nuova Maa Ass.ni chiedeva ed otteneva Decreto Ingiuntivo di pagamento della somma di 1.231.000 dovuta per la polizza R.C.A. da me contestata; oltre interessi legali monetaria entrambi dalla scadenza al saldo effettivo, il tutto comunque entro i limiti dell'esenzione, nonche’ le spese e competenze liquidate in complessive 509.000 lire per onorari di avvocato, rimborso spese generali, oltre CPA e IVA, nonche’ tutte le spese e competenze successive occorrende.
A quanto sopra il mio avvocato si opponeva e nell'udienza avanti al Giudice di Pace del 30/4/1999, Nuova MAA Ass.ni nella sua Comparsa di Costituzione e Risposta datata 22 aprile 1999 tra l'altro scriveva "...Al momento della denuncia del sinistro, e in presenza di feriti, Nuova Maa non aveva altra scelta che mettere il sinistro a riserva. ANCHE E SOPRATTUTTO IN OTTEMPERANZA DEGLI ACCORDI ANIA, SECONDO I QUALI I DANNI DEI TERZI TRASPOSTATI RIMANGONO A CARICO DEGLI ASSICURATORI DELLE AUTOVETTURE SULLE QUALI I TERZI VIAGGIAVANO COME TRASPORTATI AL MONENTO DEL SINISTRO."
Quindi adduceva sempre la motivazione che la messa in riserva di un sinistro costituiva motivo sufficiente per includermi in una classe di merito maggiore, il Giudice di Pace rinviava la causa all'udienza del 12/7/1999.
In data 29/06/1999, in attesa che la questione pendente presso il Giudice di Pace si risolvesse, mi recavo presso l'agenzia della Nuova MAA Ass.ni per rinnovare la Polizza assicurativa RCA in scadenza (in mancanza di disdetta delle parti) per l'annualita’ 28/06/1999 - 28/06/2000.
L'agente dalla Nuova MAA Ass.ni si rifiutava di rinnovarmi la suddetta polizza per il periodo 28/6/1999 - 28/6/2000 ne mi rilasciava attestazione di stato di rischio come da mia richiesta adducendo a motivo che non gli risultava pagata la rata premio per l'annualita’ 28/06/1998 - 28/06/1999 rata per la quale avevano richiesto ed ottenuto Decreto Ingiuntivo presso il Pretore di Desio ed al quale il mio Avvocato si era opposto.
Di conseguenza dovevo lasciare inutilizzata (anche per il periodo 28/06/99 - 28/06/2000) la mia autovettura nel box in quanto sprovvisto di assicurazione R.C.Auto obbligatoria.
Intanto
Il 12/7/1999 l'udienza avanti al Giudice di Pace veniva rinviata al 29/9/1999.
Il 29/9/1999 l'udienza veniva rinviata al 17/01/2000.
Il 17/01/2000 l'udienza veniva rinviata al 27/03/2000.
Il 27/03/2000 l'udienza veniva rinviata al 29/10/2000 e pio anticipata al 29/05/2000
Con mia sorpresa in data 23/03/2000 ricevevo da NUOVA MAA Ass.ni una lettera con la quale mi informava che la polizza (polizza che essi in data 28/06/1999 non avevano voluto rinnovarmi) in scadenza il 28/06/2000 avrebbe subito un aumento di lire 38.328 rispetto al premio pagato per l'annualita’ in corso (28/06/99 - 28/06/2000). (Vedi allegato 16)
Rispondevo a questa loro lettera in data 13/04/98 con lettere R.R. ricordando loro che furono essi a non volermi rinnovare la polizza RCA in data 28/06/99 e chiedendo cortesemente a quanto sarebbe ammontato il premio polizza n. nella annualita’ 28/06/1999 - 28/06/2000 nel caso che a suo tempo mi avessero rinnovato la polizza stessa. (vedi allegato 17)
A questa mia R.R. del 13/04/98 non ricevetti nessuna risposta da Nuova Maa Ass.ni
In data 21 e 22 giugno 2000, in assenza di disdetta delle parti, mi recavo presso l'agenzia dove avevo stipulato la polizza RCAuto per rinnovare la stessa per l'annualita’ 28/06/2000 - 28/06/2001, ma anche questa volta l'Agenzia si e’ rifiutata di rinnovarmi il contratto sempre adducendo a motivo che non gli risultava pagata la rata premio relativa al periodo 28/06/1999-28/06/2000.
Per quanto sopra in data 27/06/2000 scrivevo lettera R.R. (vedi allegato 18) a Nuova MAA Ass.ni denunciando il fatto.
In data 03/07/2000 ricevevo risposta alla mia del 27/06/2000 con allegata attestazione di stato di rischio che rinviavo prontamente al mittente in data 11/07/2000 in quanto contenente dati inesatti e relativa al periodo di osservazione 28/03/97-28/03/98 E NON 28/03/1999 -28/03/2000 e non piu’ sinistri posti a riserva 01 ma sinistri pagati 01
In data 24/07/2000 ricevevo risposta alla mia del 11/07/2000 con allegata nuova attestazione di stato di rischio ma ancora relativa al periodo di osservazione 28/03/97 - 28/03/98 vedendomi per l'ennesima volta costretto a rinviarla al mittente in data 31/08/2000 e con sinistri pagati 00, sinistri posti a riserva per danni a persona 00
Di conseguenza non avendo ottenuto per l'ennesima volta attestazione di stato di rischio dovevo lasciare inutilizzata (anche per il periodo 28/06/2000 - 28/06/2001) la mia autovettura nel box in quanto sprovvisto di assicurazione R.C.Auto obbligatoria.
In data 3/11/2000 il Giudice di Pace di Desio ha emesso sentenza a me sfavorevole respingendo la mia opposizione al decreto ingiuntivo del 04/12/98 e condannandomi alle a rimborsare le spese legali alla convenuta che liquida in lire 2.337.510 (vedi allegato 15)
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