Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 dicembre 2005
Domanda 9 dicembre 2005
Gentile ASSOCIAZIONE DEI CONSUMATORI. Facendo seguito alla citazione in giudizio da parte di legale che pretende la parcella pur avendo sbagliato per imperizia una procedura che all'epoca del primo contatto col medesimo era ancora possibile ed al momento della presentazione del ricorso, trascorsi due anni non era piu' possibile perche' il Parlamento ha modificato in quel intervallo di tempo gli articoli di legge per cui toglieva la competenza al giudice adito, l'avvocato ha volutamente e testardamente presentato la richiesta al Giudice di Pace pur sapendo che si sarebbe espresso per incompetenza giurisdizionale, perche' era l'unica cosa che sapeva fare e la procedura giusta non poteva farla perche' non era della materia. Sto parlando della tassa dei rifiuti dell'abitazione detenuta disabitata temporaneamente in attesa del rientro definitivo, che dopo la riforma del processo tributario e' passata completamente alla competenza delle Commissioni Tributarie Provinciali. La domanda che vi pongo cortesemente e se a distanza di un anno e oltre dalla sentenza del giudice di pace sono intercose delle prescrizioni in merito alla reazione nei confronti del professionista che non ha mai chiesto la parcella con RACCOMANDATA A.R. e se le leggi vigenti consentono agli avvocati comunque e sempre la richiesta della parcella anche perche' lo scrivente ha dovuto ricorrere a proprie spese per rimediare, dando l'incarico a Commercialista con procedura che ha evitato le sanzioni sempre che non era trascorso il tempo per farle scattare e tutto e' stato pagato per errore procedurale dell'avvocato, che se avesse fatto la giusta procedura le cose sarebbero andate assai diversamente. Ringrazio anticipatamente per l'attenzione e la pazienza e porgo distinti saluti.

Risposta ADUC
La prescrizione per le richieste di pagamento delle prestazioni professionali e' di tre anni (art.2956 cc).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →