Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 dicembre 2005
Domanda 9 dicembre 2005
Salve, volevo segnalarvi il mio caso con la societa' libero. Scrivo sopratutto per sapere dove c'e' il torto e su come procedere eventualmente. Il caso: ho un contratto flat per l'adsl di libero. Il giorno 24 ottobre mentre sto connesso mi cade la linea. Da quel giorno ad oggi non sono piu' riuscito a collegarmi e non ricevo piu' il segnale adsl. Da quel giorno ho aperto 6 segnalazioni guasto presso il centro assistenza telefonico di libero dipanatesi fino alla fine di novembre, e dopo minuti e minuti di attesa, mi aprivano la segnalazione guasto, la rivolgevano presso Telecom, passavano i giorni previsti di attesa, mi arrivava il messaggio in cui confermavano la riparazione avvenuta del guasto, andavo a provare a casa ma nulla. Ho fatto tutti i loro test sui telefoni, prese telefoniche, ho fatto scambio di modem con altri amici (con il risultato che il mio a casa loro funziona ma il loro a casa mia no per mancanza di segnale) ho pazientato e mi sono fidato, nella speranza di risolvere e di ricevere un tecnico almeno. Purtroppo dopo la 6° segnalazione andata non a buon fine, ho telefonato altre 2 volte al centro assistenza, ma le centraliniste (di cui sottolineo la maleducazione e l'incompetenza nel conversare con gli utenti) non hanno voluto aprirmi un altra segnalazione guasto per questo motivo: "dalla loro postazione il segnale risulta arrivare a casa mia e quindi e' un mio problema di impianto telefonico e devo provvedere da solo". La prima mi ha anche chiuso il telefono senza darmi tempo di replicare. Ovviamente il mio impianto telefonico di casa non ha problemi per quanto riguarda la linea telefonica normale (con Telecom) e nemmeno la linea internet tramite il modem 56k (sempre tramite Telecom). Sottolineo che nell'arco delle 6 segnalazioni guasto che aprivo, i centralinisti rilevavano la stessa cosa, pero' la segnalazione alla Telecom la inoltravano lo stesso, perche' mi chiedo, la inoltravano all'inizio, ma ora si rifiutano? Perche' non sono stati capaci di mandarmi un tecnico a domicilio? Dato che dopo le prime segnalazioni mi hanno fatto spedire un fax per ottenere un rimborso dei giorni in cui ho avuto il disservizio, ho inviato un altro fax per richiedere la disdetta del servizio, chiedendo di considerare il mio come un caso eccezionale e permettendomi di disdire senza pagare la penale dei mesi restanti (che sarebbero fino a marzo 2006), e nella speranza che se accettassero, potrei risolvere la cosa tramite altri gestori (la Telecom soprattutto) che altrimenti rifiuterebbero di darmi aiuto tecnico poiche' gia' cliente di un concorrente. (Per un nuovo cliente questi gestri farebbero di tutto, quando abbiamo problemi dopo non ci considerano per niente). Ma ancora oggi non ho avuto risposta. E dire che quando ero in fase di attivazione, mi hanno addirittura chiamato sul cellulare per ben 3 volte in una settimana! Volevo a questo punto sottoporvi il mio caso e chiedere consiglio su come devo comportarmi... se davvero il problema e' mio e me lo devo gestire io tramite tecnici, o comunque la societa' libero e' in torto perche' viola il mio diritto all'assistenza del provider e alla fruibilita' del servizio. Come dovrei procedere? Purtroppo non so come posso tutelarmi e difendermi in casi del genere e mi rivolgo a voi nella speranza di avere una risposta, almeno per mettermi l'animo in pace... Riassumendo: Ore di attesa, centralinisti che non sanno come instaurare un rapporto educato con il cliente, e altri incompetenti (spesso dovevo dirgli io come muoversi) e soprattutto questo senso di impotenza e di attesa forzata, senza poter far nulla per risolvere, e' un esperienza che non consiglio a nessuno, ma io ho acquistato un servizio che ho pagato regolarmente, e' giusto che debba aver pagato per tutto questo che sto affrontando per un problema tecnico? Vi prego di mandarmi una risposta a questa mia e-mail. Grazie in anticipo.
Mario, da Scafati

Risposta ADUC
Le consigliamo di inviare al gestore una raccomandata A/R in cui intima che entro 15 giorni le rendano attivo il servizio, altrimenti ritenendoli inadempienti riterra' sciolto il vostro vincolo contrattuale, pretendendo anche i danni che ha dovuto subire per loro colpa. Precisi che altrimenti si rivolgera' in giudizio con beneplacito di spese e danni. Se il servizio dovesse tornarle attivo e quindi non ci dovesse essere questa disdetta, solo allora potra' pretendere il rimborso di tutto il periodo in cui non ha avuto il servizio disponibile (lo potra' fare anche in questo caso con una raccomandata come quella di sopra, cioe' di messa in mora: clicca qui)
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