Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 dicembre 2000
Domanda 10 dicembre 2000
Subject: inwind
Sono un abbonato wind ed utilizzo l'opzione Internet non stop (tanto pubblicizzata) per navigare in Internet al costo fisso di £60.000
al mese. Ebbene una settimana fa ho ricevuto una lettera con la quale wind mi comunica che dal mese di gennaio i clienti che hanno una linea ISDN non potranno usufruire di questa opzione, a differenza dei clienti che hanno una linea analogica (per interderci una sola linea).
Vi scrivo per avere un parere su questa vicenda che a mio avviso evidenzia una disparita’ di trattamento fra clienti.
Tra l'altro vorrei ricordare che un cliente con linea ISDN paga il doppio del canone Telecom e il doppio su tutti i servizi attivati su questa linea.
Oltre il danno si aggiunge la beffa?

Risposta ADUC
Le sue considerazioni potrebbero anche essere giuste, resta pero' il fatto che dal punto di vista giuridico la decisione appare ammissibile e legittima. E' pertanto inutile dare valutazioni dal punto di vista morale od emotivo: la questione va affrontata dal punto di vista normativo.
In primo luogo, occorre verificare se si possano fare alcune contestazioni di parte del contratto: ad esempio, se c'e' una difformita' di trattamento, in merito al recesso, tra le possibilita' offerte al cliente e quelle consentite al gestore.
In secondo luogo, occorre valutare se si possa presupporre un eventuale diritto del cliente ad un periodo minimo di servizio.
Cio' valutato, potra' tentare una contestazione davanti al giudice di pace: se pero' non vi fosse disparita' di trattamento o periodo minimo garantibile, sarebbe difficile un risultato positivo.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →