Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 dicembre 2005
Domanda 9 dicembre 2005
Sono un cittadino italiano di 81 anni residente a Firenze. Vivo da 35 anni nella stessa abitazione dove inizialmente avevo un regolare contratto di affitto e quindi tutte le utenze erano a me intestate. Successivamente mi e' stato concesso, con contratto orale, in uso parte dell'immobile da me in precedenza affittato catastalmente indiviso. Alla data di 22/11/2005 l'altro residente nella meta' appartamento (attuale proprietario dell'immobile in questione) ha volturato a suo favore il contatore e nel sezionando l'impianto elettrico all'interno dell'appartamento e costringendomi al buio ed al freddo. Fino alla data suddetta io ho provveduto a pagare le bollette per entrambe. Mi chiedo come possa l'Enel aver cambiato l'intestazione del contatore senza chiedermi autorizzazione ne tanto meno comunicandomelo per tempo. Mi hanno proposto in alternativa un nuovo contatore per garage. Perche' dovrei pagare la corrente 3 volte tanto per una abitazione dove io sono residente da piu' di 30 anni? Perche' dovrei ripagare un nuovo allacciamento se io avevo gia' il mio? (800 euro circa per un pensionato con la minima). Grazie per la cortese attenzione.
Vittorino, da Firenze

Risposta ADUC
Se lei non ha titolo per abitare ancora in quella casa (parliamo di qualcosa di scritto, non di accordi verbali) non potra' certo opporsi alla voltura dei contatori effettuata dal proprietario a proprio favore. Se gli appartamenti sono divisi sara' opportuno che lei faccia installare un nuovo contatore, anche per poter dividere i consumi. Tutto dipende, comunque, da quelli che sono gli accordi tra lei e il proprietario. Visto che si tratta di cose non scritte, dovra' per forza trovare il miglior accordo con questa persona.
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