Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 dicembre 2005
Domanda 9 dicembre 2005
Salve, vorrei sottoporvi il mio caso. Il 5 agosto 2005 ho comprato presso l'Emmelunga di Corsico un letto e un armadio lasciando una caparra all'esercizio. Dopo aver saldato l'8 ottobre i mobili mi venivano consegnati il 18 ottobre, ma all'atto del montaggio il letto risultava con 2 longheroni destri e quindi era impossibile utilizzarlo. Tutti i pezzi sono stati lasciati in camera e in cucina con la promessa di una veloce soluzione. Ad oggi (5 dicembre) ancora non ho ricevuto notizie. Purtroppo nel contratto firmato Emmelunga non si assume nessuna responsabilita' su eventuali ritardi. Come posso fare valere i miei diritti? Possono lasciarmi con la merce accatastata in casa e inutilizzabile anche se ho gia' pagato sia la merce che il trasporto? Grazie mille.
Isidoro, da San Donato

Risposta ADUC
Presumiamo che l'errore (ci perdoni ma non e' chiaro) sia relativo ad un vizio o comunque ad un inadempimento rispetto al contratto (ordine scritto). In questi casi e' senz'altro fattibile una contestazione che consigliamo di inviare in modo formale (raccomandata A/R di messa in mora) dando lei stesso un termine per adempiere. Se si tratta di vizio puo' rifarsi alla normativa vigente (utilizzabile qualora il bene fosse stato acquistato come consumatore e quindi senza uso di partita IVA), altrimenti puo' solo "limitarsi" a far valere il contratto o ad ottenerle la risoluzione per inadempienza. Questi i documenti di suo interesse: clicca qui clicca qui
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