Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 dicembre 2005
Salve, con la presente vorrei denunciare un atteggiamento a dir poco esasperante che riguarda il gruppo ING Direct ed in particolar modo la divisione che offre il prodotto MUTUOARANCIO. Tempo fa ho deciso di acquistare un immobile e dopo varie peripezie, ricerche e difficolta' varie che potete immaginare, legate soprattutto al budget, (comprare una casa oggi a Roma e' un'impresa!!) ho trovato piu' o meno quello che cercavo. Pensavo, una volta firmato il compromesso col proprietario, di aver superato il maggiore degli ostacoli ed invece eccola la! Il mutuo. Premetto che l'acquisto verra' effettuato per il 50% con denaro contante mentre il restante dovra' essere mutuato. Allora mi metto alla ricerca di un mutuo, il piu' conveniente possibile ovviamente, ed eccolo trovato: MUTUOARANCIO FISSO. "Ottimo! " penso io, nessuna spesa per assicurazione, perizia, istruttoria. Allora apro la pratica via internet, ricevo il plico ed inizio a reperire la documentazione relativa... Ad un centro punto nella spunta dei documenti mi trovo davanti una voce: "evidenze acconti, saldo prezzo". "Bene" dico tra me e me "saranno gli assegni che ho allegato al compromesso" (dove peraltro sono riportate tutte le somme in ballo controfirmate dalle parti..). Allora prendo il telefono, chiamo MUTUARANCIO al numero indicato nel plico e la signorina mi fa notare con mio stupore che quel "evidenze acconti, saldo prezzo" stanno ad indicare la somma relativa alla parte non mutuata. In pratica questi signori pretendono di sapere dove io reperiro' (e se li ho al momento...). I soldi per la parte non mutuata! Allora io gli dico: "Senta, i soldi rimanenti me li danno i miei lei non si preoccupi" ma questa non vuole sentire ragione ribadendo che senza queste "evidenze" la pratica si blocca! Ora chiedo io, ma un atteggiamento da parte di un isituto di credito che si prende tutte le garanzie possibili, solvibilita' da busta paga, ipoteca pari al 200% del valore richiesto ecc. ecc. puo' assumere un atteggiamento del genere? Possibile mai che io debba giustificare con pezzi di carta dove prendo i soldi rimanenti? e se li avessi in cassaforte e non volessi versarli su un C/C? e se attendessi un eredita'? Vi prego di analizzare la mia situazione perche' come me ci saranno altre centinaia di persone che si vedono sbattere in faccia la porta pur possedendo tutti i requisiti necessari (e di legge credo) per poter ottenere un mutuo. Inoltre quella di ING Direct mi sembra una posizione assolutamente inaccettabile e vessatoria nei confronti di tutti quelli che hanno purtroppo bisogno di un finanziamento per acquistare uno dei beni primari della vita: la casa. Attendo un vs. feedback. Saluti.
Alessandro, da Roma
Alessandro, da Roma
Risposta ADUC
Non ci sono leggi che obblighino le banche (tutte) ad erogare un mutuo. Ognuna e' libera di richiedere documenti, garanzie e altro perche' il contratto venga stipulato. Altro discorso e' il mercato del credito (mutui e altro) in Italia, che ha tutti i limiti evidenziati da lei.
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