Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 dicembre 2005
BuonGiorno. Vi chiedo per cortesia di aiutarmi su quanto segue: richiesta qui in allegato. Vi ringrazio anticipatamente per tutta la Vs. attenzione e cortesia. Cordiali saluti.
Ivana
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Mio marito ed io abbiamo chiamato telefonicamente un "Professionista nel settore lavori di isolamento acustico" regolarmente iscritto all'Albo dei Professionisti, il suo nominativo ci era stato dato da ns. amici, suoi vicini di casa. Solo telefonicamente gli abbiamo spiegato che nel ns. alloggio (3°piano + mansarda) sentiamo tutto del ns. vicino sottostante (2°piano), noi lo sentiamo perfino sbadigliare e lui si lamenta che il ns. bambino corre sul pavimento la sera (cosa tra l'altro non vera). Sempre a questo tecnico abbiamo detto che il ns. vicino sottostante e' molto paranoico e quindi volevamo assolutamente isolarci e risolvere i problemi acustici e con il vicino. Il "professionista ci ha chiesto se intendevamo sporgere denuncia (a chi non lo ha neppure specificato, se al vicino di sotto per aver causato passaggi di suono causa eccessivi e malfatti lavori interni al suo alloggio, infatti spesso lo sentiamo trapanare i muri, cosa che sarebbe saltata fuori con la sua ricerca e quindi neppure accennata al telefono se verso l'impresa). La nostra risposta e' stata: risolvere il problema ed eventualmente fare anche causa. Noi pensavamo: se risolviamo il problema individuando dove si deve intervenire, su quale parete, e con quale materiale e scoprendo a cosa e' dovuto questo eccessivo passaggio di suono, eventualmente dopo aver risolto il problema potremmo anche rivalerci su chi ha causato il danno. (Ma tutto questo non lo abbiamo cosi' precisato telefonicamente, poiche' ci sembrava gia' implicito nella ns. breve risposta). Il professionista al telefono di risponde che ci garantisce sicuramente una soluzione, di stare tranquilli. Mio marito gli dice anche che non gli chiedeva il costo della sua prestazione xche ci fidavamo di lui. E Lui risponde sempre di stare tranquilli anche sul prezzo. Ci fissa l'appuntamento e ci dice che gli occorreva una mezza giornata. La sera prima dell'appuntamento io lo richiamo al telefono per sapere il costo e lui risponde 500 euro. Il giorno dell'appuntamento arriva con sua moglie che parcheggia nella ns. sala e noi cerchiamo anche di intrattenerla gentilmente, facciamo alcune domande a Lui, del tipo, se va in mansarda, se controlla le pareti. Ma lui sfugge alle domande dice dopo. Posiziona uno strumento sul ns. pavimento della sala (noi gli precisiamo che il suono lo sentiamo di piu' dalle camere da letto piuttosto che dalla sala, ma lui di nuovo ci sfugge e non risponde) alla fine dopo solo 2 ore (e non mezza giornata) ci dice che il passaggio dal pavimento del suono dalla ns. sala all'alloggio sotto e' oltre quanto consentito dalla legge e che quindi possiamo fare causa all'impresa costruttrice, che ci avrebbe inviato una relazione da portare come prova per un eventuale causa e che la sua parcella e' di 500 euro. Mio marito prende tempo e gli dice che saremmo andati noi nel suo studio. Ci fissa l'appuntamento circa 10gg dopo. E nel frattempo ci invia la sua relazione per posta elettronica noi la riceviamo ma non diamo conferma di ricevuta. All'appuntamento noi gli spieghiamo che la sua relazione non ci serve a nulla Uno - perche non ci ha individuato da quale parete si riceve maggiormente il suono.
Due - perche' non ha neppure preso in considerazione la ns. mansarda.
Terzo - non ci ha detto come, quali materiali usare e dove quarto- e' venuto con l'intento preciso di farci una rilevazione ai soli fini di una denuncia al costruttore.
Quinto - anche in quest'ultimo caso comunque la su rilevazione sarebbe errata poiche' ha messo la fonte del suono nel ns. appartamento per evidenziare il danno ns nei confronti del vicino sottostante e non viceversa: fonte del suono nell'appartamento sotto il ns. e quindi noi i danneggiati. In piu' il professionista ci dice, dopo un'ora che parlavamo, che quel tipo di rilevamento alle parete lo puo' fare lui e che ha gli strumenti adatti e ce li fa anche vedere, ma che questa rilevazione costa 1000 euro e che comunque lui vuole essere pagato per quella gia' fatta.
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NB: noi non abbiamo ritirato mai nulla ne firmato nulla. Lui ha scattato una foto nel ns. appartamento con il suo macchinario. Spero di essere stata abbastanza chiara. Dobbiamo pagare una sua eventuale parcella che magari ci inviera' per posta. Vi ringrazio anticipatamente per tutta la Vs. attenzione e cortesia. Cordiali saluti.
Ivana
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Mio marito ed io abbiamo chiamato telefonicamente un "Professionista nel settore lavori di isolamento acustico" regolarmente iscritto all'Albo dei Professionisti, il suo nominativo ci era stato dato da ns. amici, suoi vicini di casa. Solo telefonicamente gli abbiamo spiegato che nel ns. alloggio (3°piano + mansarda) sentiamo tutto del ns. vicino sottostante (2°piano), noi lo sentiamo perfino sbadigliare e lui si lamenta che il ns. bambino corre sul pavimento la sera (cosa tra l'altro non vera). Sempre a questo tecnico abbiamo detto che il ns. vicino sottostante e' molto paranoico e quindi volevamo assolutamente isolarci e risolvere i problemi acustici e con il vicino. Il "professionista ci ha chiesto se intendevamo sporgere denuncia (a chi non lo ha neppure specificato, se al vicino di sotto per aver causato passaggi di suono causa eccessivi e malfatti lavori interni al suo alloggio, infatti spesso lo sentiamo trapanare i muri, cosa che sarebbe saltata fuori con la sua ricerca e quindi neppure accennata al telefono se verso l'impresa). La nostra risposta e' stata: risolvere il problema ed eventualmente fare anche causa. Noi pensavamo: se risolviamo il problema individuando dove si deve intervenire, su quale parete, e con quale materiale e scoprendo a cosa e' dovuto questo eccessivo passaggio di suono, eventualmente dopo aver risolto il problema potremmo anche rivalerci su chi ha causato il danno. (Ma tutto questo non lo abbiamo cosi' precisato telefonicamente, poiche' ci sembrava gia' implicito nella ns. breve risposta). Il professionista al telefono di risponde che ci garantisce sicuramente una soluzione, di stare tranquilli. Mio marito gli dice anche che non gli chiedeva il costo della sua prestazione xche ci fidavamo di lui. E Lui risponde sempre di stare tranquilli anche sul prezzo. Ci fissa l'appuntamento e ci dice che gli occorreva una mezza giornata. La sera prima dell'appuntamento io lo richiamo al telefono per sapere il costo e lui risponde 500 euro. Il giorno dell'appuntamento arriva con sua moglie che parcheggia nella ns. sala e noi cerchiamo anche di intrattenerla gentilmente, facciamo alcune domande a Lui, del tipo, se va in mansarda, se controlla le pareti. Ma lui sfugge alle domande dice dopo. Posiziona uno strumento sul ns. pavimento della sala (noi gli precisiamo che il suono lo sentiamo di piu' dalle camere da letto piuttosto che dalla sala, ma lui di nuovo ci sfugge e non risponde) alla fine dopo solo 2 ore (e non mezza giornata) ci dice che il passaggio dal pavimento del suono dalla ns. sala all'alloggio sotto e' oltre quanto consentito dalla legge e che quindi possiamo fare causa all'impresa costruttrice, che ci avrebbe inviato una relazione da portare come prova per un eventuale causa e che la sua parcella e' di 500 euro. Mio marito prende tempo e gli dice che saremmo andati noi nel suo studio. Ci fissa l'appuntamento circa 10gg dopo. E nel frattempo ci invia la sua relazione per posta elettronica noi la riceviamo ma non diamo conferma di ricevuta. All'appuntamento noi gli spieghiamo che la sua relazione non ci serve a nulla Uno - perche non ci ha individuato da quale parete si riceve maggiormente il suono.
Due - perche' non ha neppure preso in considerazione la ns. mansarda.
Terzo - non ci ha detto come, quali materiali usare e dove quarto- e' venuto con l'intento preciso di farci una rilevazione ai soli fini di una denuncia al costruttore.
Quinto - anche in quest'ultimo caso comunque la su rilevazione sarebbe errata poiche' ha messo la fonte del suono nel ns. appartamento per evidenziare il danno ns nei confronti del vicino sottostante e non viceversa: fonte del suono nell'appartamento sotto il ns. e quindi noi i danneggiati. In piu' il professionista ci dice, dopo un'ora che parlavamo, che quel tipo di rilevamento alle parete lo puo' fare lui e che ha gli strumenti adatti e ce li fa anche vedere, ma che questa rilevazione costa 1000 euro e che comunque lui vuole essere pagato per quella gia' fatta.
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NB: noi non abbiamo ritirato mai nulla ne firmato nulla. Lui ha scattato una foto nel ns. appartamento con il suo macchinario. Spero di essere stata abbastanza chiara. Dobbiamo pagare una sua eventuale parcella che magari ci inviera' per posta. Vi ringrazio anticipatamente per tutta la Vs. attenzione e cortesia. Cordiali saluti.
Risposta ADUC
A nostro avviso, considerato che eravate stati avvisati della parcella che vi sarebbe stata richiesta, non potete esimervi dal pagarla. Anche se potreste contestare l'entita', in quanto cio' che e' stato rilevato non e' proprio nei termini in cui vi eravate accordati. In caso di mancanza di accordo bonario, dovrebbe intimare il dovuto, quando ricevera' la fattura, con una raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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