Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 dicembre 2000
Domanda 10 dicembre 2000
Sono stato contattato da un'azienda di Perugia, la P.M.P srl, che mi ha offerto di partecipare ad un training teorico pratico ai fini dell'inserimento nel mondo del lavoro.
Dopo aver risposto ad una lettera che mi e’ stata inviata un addetto dell'azienda che mi ha chiesto un incontro presso il mio domicilio e ad incontro avvenuto mi ha esposto le modalita’ del corso, dicendomi che avrei dovuto studiare per un tempo di 4 mesi per poi effettuare uno stage presso la loro azienda.
Ho firmato un contratto dove venivano spiegate tutte le condizioni circa la mia adesione e le spese di partecipazione al corso.
Ho pagato all'addetto la somma di lire 350mila e in piu' mi e’ stato detto che visto che il corso e’ interamente pagato da loro compreso lo stage in azienda, avrei dovuto rimborsare alla ditta le spese di vitto e alloggio nel periodo dello stage.
In questi giorni pero' ho saputo che e’ successo in passato di scoprire una truffa a livello nazionale che riguardava una azienda che proponeva contratti simili.
Visto che questa persona che mi ha contattato deve tornare a casa mia nei prossimi giorni per portarmi libri e altro materiale vorrei sapere come comportarmi e se avete notizie di truffe che abbiano le modalita’ di cio’ che mi e’ stato proposto.

Risposta ADUC
Trattandosi di un corso, se potesse recedere entro i 7 gg dalla stipula del contratto (tramite raccomandata A/R) sarebbe la cosa migliore.
Altrimenti, il punto da chiarire e' che tra subire una truffa vera e propria e aderire ad un corso che potrebbe mostrarsi inutile per darle un lavoro certo, c'e' differenza. Se la persona che vedra' nei prossimi giorni, le proporra' dei cambiamenti riguardo alle condizioni contrattuali, se le verranno proposte delle spese aggiuntive, oltre quelle che gia' conosce, allora, molto probabilmente, non e' una societa' affidabile, e forse, le conviene recedere dal contratto: essendo passati i 7 gg dovra' pero' trovare motivi validi per farlo, altrimenti dovra' dimostrare la truffa o pagare la penale. La contestazione dovra' avvenire inviando una raccomandata A/R e chiedendo il rimborso entro un termine prefissato, minacciando di adire, in caso contrario, le vie legali.
Intanto, legga bene le condizioni sul contratto, alla ricerca di qualche elemento, esamini le modalita' per il recesso, e chieda informazioni alla Camera di Commercio riguardo questa societa'. Ma la cosa principale e' di non accettare, se ci saranno, ulteriori richieste di denaro, oltre quelle scritte nel primo contratto.
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