Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 dicembre 2000
Domanda 9 dicembre 2000
4 mesi fa ho comprato un'auto spendendo 3 milioni per l'auto, in piu' ho montato l'impiano a gas (1.200.000) e il passaggio di proprieta’ (800.000). Una settimana dopo e' morta la pompa dell'acqua, sostituita con le spese divise 50% a me e 50% dal concessionario. 15 giorni dopo l'acquisto si e’ fuso il motore. Ho portato la macchina dal concessionario che mi ha detto che avremmo nuovamente diviso le spese a meta’ e mi ha fatto portare la macchina da un meccanico di sua fiducia. Dopo quasi 2 mesi che la macchina era ferma dal meccanico, stufo della situazione, ho ritirato la macchina e portata da un meccanico di mia fiducia, che in 5 giorni lavorativi mi ha sostituito il motore con uno usato e garantito, spendendo in totale 900.000 lire. Quando sono andato dal concessionario per chiedere la meta’ come pattuito mi sono sentito rispondere che lui mi dava solo 200.000 lire a titolo di favore in quanto non avevo lasciato la macchina dal suo meccanico. Dopo mie insistenze, mi spiegava che un altro concessionario gli avrebbe regalato, da li a qualche giorno (N.B. Oltre 2 mesi e mezzo dal verificarsi del guasto, periodo in cui io ero senza macchina) un motore di una macchia che aveva ritirato per la ROTTAMAZIONE (Immaginate le condizioni di quel motore). Riprendo la macchina e dopo qualche giorno, cede lo sportello posteriore sinistro, nel senso che la lamiera che regge la chiusura, lato sportello, si distacca a causa della ruggine sotto vernice. Ora la macchina presenta problemi all'impianto elettrico. Stufo della situazione mi sono recato dai Carabinieri per denunciare il titolare per truffa. Mi sono sentito rispondere che, se volevo, potevo anche denunciarlo, ma il concessionario non era responzabile per le macchine usate e quindi avrei sicuramente perso la causa. Cosa posso fare per riavere almeno i miei soldi?

Risposta ADUC
Il concessionario e' responsabile solo di cio' che ha garantito in contratto. Poiche' e' consentito anche vendere un rottame (e' nell'interesse del compratore effettuare le dovute verifiche), la contestazione sara' possibile solo se nel contratto siano indicate delle caratteristiche che poi l'auto non ha. Ad ogni modo, il rivenditore si e' mostrato disponibile: dunque, e' ipotizzabile che in qualche modo si consideri responsabile.
Per cui, provi ad inviargli una raccomandata A/R di contestazione, dettando un termine entro cui rimborsarla dei danni subiti e specificando che in caso contrario fara' causa per danni.
Potra' cosi' rivolgersi in Camera di Commercio o dal giudice di pace, tentando una conciliazione.
Non potra', pero', fare di piu', almeno non sulla base degli odierni elementi: e' auspicabile un accordo in tali sedi.
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