Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 dicembre 2005
Domanda 5 dicembre 2005
La mia ragazza e' stata coinvolta in un brusco tamponamento a seguito del quale il medico legale le ha assegnato 5 punti di invalidita' e due mesi di degenza. Ha dovuto procedere a far demolire la sua Ford Fiesta immatricolata nel 1992, costretta a comprare una nuova auto e a sostenere spese mediche a seguito del colpo di frusta ricevuto. Tra macchina, spese mediche, demolizione ecc. ecc. ha speso circa 6500 euro cifra non riconosciuta dall'assicurazione della controparte. Ha intentato causa tramite il suo avvocato il quale le ha proposto di accettare l'offerta di 4.750 euro a titolo di risarcimento e ha presentato parcella per 1500 euro. La mia ragazza ha rifiutato l'offerta e l'avvocato le ha risposto che avrebbe dovuto aspettare almeno dai 12 ai 18 mesi per avere gli stessi soldi mentre la sua parcella sarebbe stata di 3.000 euro. Avrebbe dovuto accettare l'importo di 4750 euro? La parcella richiesta dall'avvocato e' esagerata? La prima udienza e' fissata per il 9 Dicembre. Lei vorrebbe presenziare ma il suo avvocato si e' fermamente opposto. Non e' un suo diritto presentarsi alla causa? Grazie per la gentile consulenza.
Giorgio, da Milano

Risposta ADUC
Ci auguriamo che si renda conto che le possiamo dare solo indicazioni e consigli molto generici. Non sappiamo dirle se avrebbe fatto meglio ad accettare il rimborso parziale di 4750 euro, perche' non conosciamo la questione e lo stato della causa, e quindi se ci fossero le possibilita' o meno di ottenere un rimborso maggiore compensativo per se' e per la parcella dell'avvocato. Non siamo in grado di sapere se la richiesta dell'avvocato sia consona. In linea generale, lo verifichi sulle tabelle minime qui pubblicate: clicca qui. All'udienza lei ha diritto a presenziare, ma, visto che ha un avvocato che anche paga e quest'ultimo le sconsiglia di esserci... magari si faccia spiegare il motivo e stabilisca con lo stesso il da fare.
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