Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 dicembre 2005
Spett. Aduc, allego testo con la richiesta di consiglio, se possibile. Grazie.
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In data 05/10/2005 ho stipulato un contratto con Omnitel di portabilita' da TIM., da ricaricabile ad abbonamento. In data 20/10/2005 ho chiesto la disdetta del contratto con lettera raccomandata per sopravvenute offerte della Tim. La disdetta chiedeva l'annullamento del contratto senza alcun addebito. La portabilita' non e' mai stata attivata perche' TIM l'ha rifiutata su mia richiesta. In data 09/11/2005 mi e' stata spedita da OMNITEL una fattura di ? 118 (21.42 di attivazione mai attivata, 77.46 di tassa governativa (?) 4.53 di iva, 0.75 di spedizione,14.62 di bollo su contratto) che ho pagato a scadenza con addebito automatico (29/11/2005). Volevo chiedere, visto che secondo me l'importo non e' dovuto in quanto che non vi e' stata alcun attivazione della portabilita', cosa posso fare per avere il rimborso.
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In data 05/10/2005 ho stipulato un contratto con Omnitel di portabilita' da TIM., da ricaricabile ad abbonamento. In data 20/10/2005 ho chiesto la disdetta del contratto con lettera raccomandata per sopravvenute offerte della Tim. La disdetta chiedeva l'annullamento del contratto senza alcun addebito. La portabilita' non e' mai stata attivata perche' TIM l'ha rifiutata su mia richiesta. In data 09/11/2005 mi e' stata spedita da OMNITEL una fattura di ? 118 (21.42 di attivazione mai attivata, 77.46 di tassa governativa (?) 4.53 di iva, 0.75 di spedizione,14.62 di bollo su contratto) che ho pagato a scadenza con addebito automatico (29/11/2005). Volevo chiedere, visto che secondo me l'importo non e' dovuto in quanto che non vi e' stata alcun attivazione della portabilita', cosa posso fare per avere il rimborso.
Risposta ADUC
Quello stipulato era probabilmente un contratto business e in questo caso il recesso non e' ammesso, salvo esplicita pattuizione contrattuale. Si legga la prima parte di questa scheda: clicca qui Verifichi le carte e se trovasse illegittimo il prelievo di Vodafone, faccia le sue richieste tramite raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui Nel caso Vodafone avesse operato seguendo il contratto, per limitare i danni potrebbe fare un tentativo di parziale recupero. Visto il recesso non motivato da inadempienza della controparte, deve dichiararsi disposto al pagamento di una penale (30% di quanto trattenuto almeno), prima in via bonaria e poi con una raccomandata A/R di messa in mora in cui chiede accettazione e il rimborso di una parte della cifra pagata entro 15 giorni, altrimenti si rivolgera' in giudizio per richiedere una valutazione in merito alla congruita' dell'offerta.
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