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Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 dicembre 2005
Domanda 3 dicembre 2005
Salve, in data 29 Novembre 2001 ho sottoscritto un contratto di comodato, a febbrai 2005 mi e' arrivata una lettera da parte del proprietario con la disdetta del contratto. In data 14 giugno, termine del tempo massimo per liberare l'immobile, ho traslocato evitando il pagamento di una penale di 60 euro per ogni giorno di ritardo. Il 22 luglio ricevo tramite i miei suoceri una lettera dal proprietario chiedendo il pagamento di 8600 euro di spese di tinteggiatura e stuccatura, elettricita' e acqua condominio, e gestore condominio. Non ho dato importanza a questa richiesta convinto dei miei diritti e doveri avendo lasciato l'appartamento in perfetto stato in nel limite del tempo previsto dal contratto. in data 25/11 ricevo una lettera da un avvocato con la messa in mora per il pagamento entro 10 giorni della cifra richiesta. Premesso che ho pagato un canone mensile di 780 euro (in nero), e non avendo concordato nessun tipo di spese ne verbalmente ne sul contratto, il proprietario ha diritto a questo "rimborso". Come fa un avvocato ad ottenere il mio nuovo indirizzo, dov'e' la legge della privacy. Cosa devo fare, mi devo rivolgere ad un avvocato o continuo ad ignorare le richieste? Grazie mille.
Moatetz, da Milano

Risposta ADUC
Se nel suo contratto non era previsto nulla di quanto le viene richiesto, manca proprio la base per la richiesta che le viene intimata. Quindi, se si tratta di richieste per lettera semplice, le puo' ignorare. Se invece fossero per raccomandata A/R, risponda con altrettanto mezzo, diffidandoli dal perseverare in una richiesta che non ha alcun fondamento giuridico, essendo il vostro un contratto in comodato d'uso gratuito dove niente era previsto a rimborso spese per la sistemazione dei locali alla scadenza del contratto stesso. Chieda liberatoria entro 15 giorni altrimenti li portera' in giudizio con beneplacito di spese e danni, facendo anche valere la denuncia di aver comunque corrisposto un canone pur se non dovuto.
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