Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 dicembre 2005
Gent. mi consulenti Aduc, in data 13/6/2005 sono stato oggetto di un accertamento da parte dei vigili urbani di Treia (MC) che mi hanno contestato la violazione del limite di velocita' di oltre 20 km su strada extraurbana con limite di 70 kmh mediante apparecchiatura autovelox mod. 104 C/2; nel verbale, oltre alla multa mi e' stata comminata anche la decurtazione di 2 punti dalla patente. Contro il verbale ho presentato ricorso al Giudice di Pace di Macerata (che ha disposto la sospensione dell'esecutorieta' del provvedimento fissando un udienza per l'esame del merito -ancora da tenere-) sulla base dell'errata indicazione nel verbale dei miei dati anagrafici (errata indicazione del mio cognome, errore peraltro ripetuto nella documentazione fotografica inviatami successivamente dallo stesso Comune) e della mancanza di indicazione della taratura dell'autovelox. Ritenete (questo e' il quesito che vi pongo) che le predette motivazioni siano sufficienti per ottenere l'annullamento definitivo della contravvenzione?
Andrea, da Cingoli
Andrea, da Cingoli
Risposta ADUC
Non ci risulta che sui verbali debba essere citata la taratura degli autovelox, quindi non pensiamo che una simile mancanza implichi l'annullabilita' dello stesso (oltretutto considerando che, secondo una recente circolare del Ministero dell'Interno, la taratura non e' prevista dal codice vigente). Discorso diverso per quanto riguarda l'errore sul cognome. Per essere precisi, la cosa e' contestabile se la sua identita' non possa comunque essere chiaramente desunta da altri dati (come per esempio il codice fiscale correttamente riportato). La parola finale la dara' comunque il giudice, visto che il ricorso e' gia' stato messo in moto.
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